La manifestazione di ieri ha posto in luce alcuni aspetti evidenti: il primo è il successo personale di Sergio Cofferati che si candida a diventare il prossimo leader dei DS spostando l'asse del partito a "sinistra" eliminando Fassino e D'Alema.L'altro aspetto interessante è il tentativo di saldatura tra DS, RC,CGIL e no-global di Casarini e co. che si raccorderanno su temi "civilisti" di sinistra .Ancora: è finito il "girotondismo"con una maggiore spostamento ed attenzione ai temi del lavoro e sindacali.Di piu', il braccio di ferro con la Margherita di Rutelli è destinata ad accentuarsi tenuto conto di quanto prima ipotizzato.In conclusione, grandi manovre nella sinistra con esiti ancora incerti ed evidenti contraddizioni e due possibili via di uscitail "canto del cigno" prima della deriva neoliberista oppure un ricompattamento della sinistra su posizioni nuovamente critiche dell'attuale assetto capitalistico.Quest' ultima ipotesi la vedo un po' utopistica ma staremo a vedere.




il "canto del cigno" prima della deriva neoliberista oppure un ricompattamento della sinistra su posizioni nuovamente critiche dell'attuale assetto capitalistico.Quest' ultima ipotesi la vedo un po' utopistica ma staremo a vedere.
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