(Del 25/3/2002 Sezione: Cuneo Pag. 45)


TRE ANNI FA UN TIR S´INCENDIO´ NEL TRAFORO DEL BIANCO PROVOCANDO 39 VITTIME. IERI COMMEMORAZIONI E PREGHIERE SUL VERSANTE ITALIANO
Courmayeur ricorda i morti del tunnel
Da stasera sarà interrotto il traffico per tre notti consecutive

COURMAYEUR

Autorità regionali, forze dell´ordine, rappresentanti della società di gestione, ma anche e soprattutto famigliari delle vittime, si sono ritrovati ieri mattina sul piazzale all´ingresso italiano del traforo del Monte Bianco. Attimi di silenzio e di preghiera, con il pensiero di tutti rivolto a quel 24 marzo di tre anni fa, quando il principale collegamento stradale d´Europa si trasformò in una trappola mortale per 39 autisti e automobilisti, uccisi da un incendio per il quale, fino ad oggi, non ci sono colpevoli. Erano le 10,55 del 24 marzo 1999 quando un Tir belga s´incendio al centro della galleria, lunga 11 chilometri e 600 metri. Il carico di farina e margarina e gli isolanti della cella-frigo, incendiandosi, sprigionarono cianuro. Fumo e calore (fino a 1200 gradi) non lasciarono scampo a 39 persone. Ieri mattina, nella chiesa di Entrèves, il parroco don Renzo Montrucchio ha sottolineato come quella sciagura «non abbia spiegazioni per la mente degli uomini, ma è bene confidare nella provvidenza del Signore». Sul piazzale del tunnel sono state deposte corone e mazzi di fiori. Una cerimonia molto semplice, mentre tutt´attorno scorrevano le auto (uniche ammesse in galleria per ora) da e verso la Francia. Da questa sera, intanto, scatterà la chiusura notturna del tunnel, necessaria per ultimare gli ultimi lavori agli impianti tecnologici. Il traffico sarà bloccato dalle 22 alle 7 oggi, domani e mercoledì.

s. ser.