IMMIGRATI: TREVISO, BLOCCATI LAVORI RISTRUTTURAZIONE CANONICA
UNINDUSTRIA, AVREBBE DOVUTO OSPITARE LAVORATORI NON RESIDENTI


Treviso, 26 mar. (Adnkronos) - Un importante progetto di intervento sociale e' stato bloccato a causa di un regolamento urbanistico. A Falze' di Piave, infatti, non sara' possibile ristrutturare l'edificio della canonica, secondo l'innovativo progetto attivato da Unindustria Treviso, perche' una norma emanata dal Comune di Sernaglia della Battaglia, subito dopo la stipula dell'accordo, prevede che anche la canonica, come tutti gli edifici ristrutturati, debba avere i garage. La notizia e' stata comunicata oggi ufficalmente al vescovo di Vittorio Veneto monsignor Alfredo Magarotto da parte degli stessi responsabili di Unindustria Treviso.


''La decisione del Comune di Sernaglia interrompe un progetto di collaborazione particolarmente innovativo -sottolineano gli industriali di Treviso- Lo scorso mese di luglio la parrocchia di Falze', con l'appoggio convinto della stessa diocesi di Vittorio Veneto, aveva stipulato un accordo con Unindustria Treviso, finanziato da Cassamarca spa, per la ristrutturazione dell'immobile della canonica dove realizzare degli alloggi per i lavoratori non residenti assunti nelle imprese della zona''.


''I costi per la sistemazione dell'immobile sarebbero stati sostenuti da Unindustria Treviso, in cambio della possibilita' da parte di aziende della zona di ospitare i propri dipendenti con esigenze abitative, con affitto calmierato, per un certo numero di anni -ricordano gli industriali- Al termine di questo periodo la piena disponibilita' dell'edificio sarebbe ritornata alla parrocchia. L'accordo prevedeva anche la sistemazione di un alloggio per lo stesso parroco''
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Classico esempio di razzismo all'incontrario, a quanti dei ns.cittadini è stata data questa possibilità? meno male che sembra non vada in porto!
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