MODIFICHE CODICE DELLA STRADA/CORA:"CHI GUIDA IN STATO DI EBBREZZA E'FAVORITO RISPETTO..
MODIFICHE CODICE DELLA STRADA/CORA: "CHI GUIDA IN STATO DI EBBREZZA E' FAVORITO RISPETTO A CHI GUIDA SOTTO GLI EFFETTI DI ALTRE DROGHE.".
La nuova normativa permetterà (dal 1°/01/03) alla polizia stradale di effettuare test antidroga dei fermati presso proprie strutture; ma allora su quali basi legali furono effettuati i test disposti, per esempio, dall'allora Questore di Perugia ed attuale Questore di Torino, Dr. Nicola Cavaliere?
Giulio Manfredi (Direzione Coordinamento Radicale Antiproibizionista) ha dichiarato:
"Il 12 febbraio scorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il D. Lgs. 9/02, contenente varie modifiche al Codice della Strada (D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285); alcune interessano gli articoli 186 (Guida sotto l'influenza dell'alcool) e 187 (Guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti) del suddetto Codice. Le modifiche introdotte sanciscono una disparità di trattamento dei guidatori fermati dalla polizia stradale, a seconda se essi appaiano in preda ai fumi dell'alcool o ad altri "fumi". Rispetto alla supposta ebbrezza da alcool, gli agenti "hanno la facoltà di effettuare l'accertamento …" (art. 186, comma 4); rispetto al supposto uso di sostanze stupefacenti, gli agenti "accompagnano il conducente presso strutture sanitarie fisse o mobili afferenti ai suddetti organi di polizia stradale ovvero presso le strutture sanitarie pubbliche … per il prelievo di campioni di liquidi biologici …" (art. 187, comma 2).Ciò che rispetto all'alcool è facoltativo, rispetto alle altre droghe è tassativo.
Non basta; l'abbiamo già detto, lo ripetiamo: i principi attivi delle sostanze stupefacenti restano nelle urine per un tempo che va ben oltre il periodo di intossicazione: per la cannabis il periodo può arrivare a un mese, per eroina e cocaina è di settantadue ore. Gli effetti della cannabis durano al massimo tre ore, quelli dell'eroina dodici ore, quelli della cocaina un'ora o due; ciò significa che un test delle urine può essere positivo quando l'individuo si trova in condizioni di assoluta normalità. Mentre il test del palloncino (che determina la presenza di alcol nel fiato) dimostra uno stato d'intossicazione in atto,il test antidroga delle urine dimostra solamente l'uso di stupefacenti nel passato; non soddisfa,pertanto, reali esigenze di sicurezza stradale ma è solamente uno strumento di persecuzione dei consumatori di sostanze illegali.
La proposta di legge d'iniziativa popolare dei Radicali Italia(che, grazie a 196 parlamentari, è stata depositata la settimana scorsa alla Camera) contiene, fra l'altro, la previsione di accertamenti dello stato di alterazione attuale (non passato) dei conducenti fermati dalle forze dell'ordine.
Infine, una semplice constatazione: le suddette modifiche del Codice consentono alla polizia stradale di effettuare gli accertamenti presso proprie strutture sanitarie a partire dal 1° gennaio 2003; attualmente, quindi, non esiste alcuna legge che consente tali accertamenti. Allora, su quali basi legali l'attuale Questore di Torino, Dr. Nicola Cavaliere, fece effettuare gli accertamenti in oggetto, a Torino nell'estate del 2000 e in precedenza a Perugia, quando era Questore di quella città?
Torino, 27 marzo 2002
Wolare
<FONT COLOR="Purple"> Scusate! Avete visto qualche Radicale Italiano dibattere nei salotti "buoni" della TV ?
LA GENTE BEN INFORMATA NON PUO' ESSERE TRUFFATA</FONT c>
www.radicali.it





Rispondi Citando
