Anche in Italia tessile-abbigliamento, meccanica e chimica ritrovano vigore
Ripresa più solida
Usa, i consumi spingono la crescita
MILANO - Tra gli imprenditori si stanno consolidando le aspettative per una ripresa dell'economia nei prossimi mesi. Le rilevazioni trimestrali dell'Isae, relative alle quattro aree del Paese, registrano un evidente miglioramento delle attese di famiglie e imprese, con il Nord-est a fare da locomotiva. Al tempo stesso l'Istat ha reso noto ieri che in febbraio i prezzi alla produzione, grazie ai ribassi del gas, hanno registrato una flessione dell'1,4% su base tendenziale, il livello più basso dal marzo 1999. È sugli ordini che si concentra oggi l'attenzione degli imprenditori. Dal tessile-abbigliamento alla meccanica si va rafforzando la considerazione che il peggio è passato, ossia che il punto più basso del ciclo sia ormai alle spalle. Gli ordini si sono rimessi in moto. E i riflettori accesi sulla direzione dell'economia Usa. Dagli Stati Uniti giungono intanto conferme che la ripresa è già ben avviata. La crescita del Pil nel quarto trimestre 2001 è stata ulteriormente rivista al rialzo (dall'1,4% all'1,7% annuo), confermando che la contrazione dell'economia è stata limitata al terzo trimestre dell'anno scorso (-1,3%) in coincidenza con gli attentati terroristici. E per il primo trimestre di quest'anno molti analisti scommettono su una crescita ancora più robusta, del 4% e oltre, alla luce dei molteplici segnali del ritrovato ottimismo dei consumatori: l'indice della fiducia calcolato dall'Università del Michigan è salito a fine marzo al livello più alto degli ultimi 15 mesi.
Il sole 24 ore


Rispondi Citando


