Consulta: A Pannella il plauso degli emeriti presidenti
Ruperto, Caianiello, Elia e Vassalli riconoscono il merito dell'azione radicale in difesa della legalità costituzionale
Roma, 28 marzo 2002 - Continuano a giungere autorevoli consensi all'azione nonviolenta di Marco Pannella per ripristinare la legalità costituzionale, attraverso la restituzione del plenum alla Consulta ed alla Camera dei Deputati.
In particolare sulla vicenda della perdurante mancanza dell'elezione dei due giudici costituzionali, anche dopo l'annuncio della sospensione del Satyagraha, in vista di un rafforzamento e di un rilancio programmato per il 12 aprile, al leader radicale continuano ad essere tributati ampi riconoscimenti da parte di emeriti giuristi ed ex presidenti della stessa Corte Costituzionale.
L'apprezzamento di Ruperto
In mattinata Pannella è stato ricevuto dall'attuale presidente della Consulta, Cesare Ruperto, che proprio in occasione dell'ultima relazione annuale aveva duramente criticato il Parlamento per la mancata nomina dei due giudici.
Stamane dopo l'incontro, il presidente Ruperto ha diramato una nota nella quale ha dato "volentieri atto a Pannella della giustezza delle motivazioni e dell'importante contributo che le iniziative dei Radicali italiani stanno dando per il positivo superamento del lungo stallo parlamentare, che impedisce dal novembre del 2000 di eleggere due giudici costituzionali".
Riconoscimenti da Vassalli ed Elia
Nel pomeriggio, invece, è toccato a tre emeriti presidenti, due dei quali sicuramente per altri motivi non riconducibili a posizioni vicine a quelle dei radicali a riconoscere la fondatezza e la bontà della battaglia di Marco Pannella.
A margine di un convegno, infatti, sia Giuliano Vassalli che Leopoldo Elia, hanno espresso il loro apprezzamento. "Questa volta fa proprio bene", ha affermato Vassalli riferendosi al leader radicale, mentre Elia, pur mettendo in rilievo il proprio disagio per quel "di piu' che contraddistingue l'enfasi pannelliana", ha riconosciuto che l'azione del leader radicale riguarda un problema serio e che sta "dando luogo a una situazione intollerabile".
Pieno appoggio da Caianiello
Appoggio senza riserve invece da Vincenzo Caianiello, per il quale "Pannella ha preso la giusta strada in difesa di un istituto di garanzia, qual e' la Corte Costituzionale, che e' in una situazione di debolezza numerica e che non e' tenuto in giusta considerazione dal potere politico".
Il rilancio del Satyagraha al 12 aprile
Questa mane in una conferenza stampa il leader radicale non aveva nascosto la propria soddisfazione per il fatto che dopo mesi di silenzio, la questione era finalmente stata posta all'attenzione delle massime cariche istitizionali, ed aveva parlato di "situazione probabilmente sbloccata", anche a seguito del calendario dei lavori parlamentari diramato dai presidenti di Camera e Senato.
Pannella, però, non aveva nascosto le insidie che possono insorgere nel cammino che le forze parlamentari dovranno affrontare per conseguire "il rientro nella legalità costituzionale" e dunque, aveva annunciato il rilancio del Satyagraha per il 12 aprile, data in cui - in mancanza di un esito positivo delle due sedute già convocate per il 9 e l'11 - il parlamento in seduta comune dovrebbe essere convocato per quelle "votazioni senza interruzione" che il leader radicale interpreta come quella "seduta-fiume" che chiede da oltre un anno.
Wolare
<FONT COLOR="Purple"> Scusate! Avete visto qualche Radicale Italiano dibattere nei salotti "buoni" della TV ?
LA GENTE BEN INFORMATA NON PUO' ESSERE TRUFFATA</FONT c>
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