Due settimane sono passate da quando Bernardo Bertolucci, Ettore Scola, Antonio Tabucchi, Gianni Vattimo e altri profeti dell’apocalisse mandarono in onda, sull’emittente radiofonica pubblica France Culture, uno spettacolo che si potrebbe intitolare “Ultimo fango a Parigi”.
Hanno vomitato insulti al popolo italiano, reo di non averli votati, fino alla disonestà intellettuale e all’istinto masochista di Consolo che disse che “gli italiani hanno l’istinto dei malfattori”.
Ognuno è libero di descriversi come crede.
Poi ci fu la contestazione al Salone del Libro, spettacolo nel quale “Le Monde” intinse la penna velenosa delle critiche al nostro governo.
Bene, i francesi ci hanno ripensato.
Le Monde, in prima pagina, pubblica un articolo di sapore autocritico.
Dopo aver scritto che le grida scomposte di “Vergogna…Vergogna” strillate dai manifestanti italiani non hanno certo fatto piacere all’altra parte delle Alpi (capirai che intuizione profonda), il giornale ammette che il recente atteggiamento francese nei confronti del governo italiano –peraltro giovandosi dell’atteggiamento degli intellettuali italiani che hanno parlato di “fascismo di Berlusconi”, può essere considerato come una nuova prova del complesso di superiorità dei francesi riguardo agli italiani.
Sensazione rafforzata dal comportamento “disinvolto col quale la Tasca ha lasciato passare ventiquattr’ore prima di criticare l’incidente al Salone.
Le Monde ricorda il peggioramento complessivo dei rapporti italo-francesi, vedi le polemiche sul traforo del monte Bianco.
Conclusione: Berlusconi “è il capo del governo di un Paese vicino, partner essenziale della Francia nell’Ue, e deve essere trattato come tale”.
Troppa grazia.
Il Figaro pubblica lo scrittore Denis Tillinac, vicino al Presidente Chirac, che dice: L’Italia, paese amico, alleato e partner fondamentale nel contesto dell’Ue, ha subito un affronto scandaloso al Salone del Libro di Parigi, al quale essa era ospite d’onore”. Tillinac critica la ministra Tasca e ricorda che “Berlusconi è alla testa di un esecutivo democraticamente espresso dalle urne” e teme che la Francia possa essere completamente isolata in campo internazionale “se la diplomazia dei socialisti” tratterà da amici solo i governi graditi ai militanti di sinistra.
Chiude esprimendo solidarietà agli italiani di fronte alla “meschina maleducazione” di cui il loro Paese è stato recentemente oggetto a Parigi.
Questo è un giornale di centro-destra, ed esprime solidarietà “agli italiani”.
Cioè a coloro che sono gli unici, veri offesi dalle “cavolate francesi”.
Liberamente tratto da Il Giornale…di oggi
saluti




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