Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 51
  1. #1
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Maroni: avevamo chiesto al Viminale la sua tutela

    Appare chiaro che i colpevoli del tremendo delitto sono in primo luogo i brigatisti che hanno organizzato l'agguato contro un uomo indifeso e in secondo luogo il ministero degli Interni che non ha mosso un dito di fronte alle denunce dei servizi segreti, di Maroni e dello stesso Biagi che aveva ricevuto minacce telefoniche.

    Sul Giornale di Berlusconi ha pubblicato un bell'editoriale Paolo Guzzanti, secondo cui è "il momento della vergogna" per chi in queste settimane si è opposto alla riforma dell'articolo 18: "adesso si attende il concerto dei birignao, quello delle solite parti in commedia che serviranno a tutti a prendere le distanze (un assassinio è pur sempre imbarazzante per chi si trova, comunque la si voglia mettere, dalla parte di chi uccide al buio le persone colpevoli di pensare) e deprecare la stessa violenza che hanno contribuito ad evocare".

    Il momento della vergogna è quello di Guzzanti e di Scajola, per quello che hanno scritto e non fatto.

    Mercoledì 20 Marzo 2002, 139

    Biagi: Maroni, Avevamo Chiesto a Viminale Sua Tutela
    (ASCA) - Roma, 20 mar - Il ministro del Welfare, Roberto Maroni, conferma che piu' volte al Viminale aveva chiesto di ripristinare la scorta per Marco Biagi, ucciso ieri sera a Bologna. Maroni, sollecitato dai giornalisti a Montecitorio, dice: ''Si', e' vero, lo avevo chiesto. Ci sono dei documenti e quindi e' inutile negarlo. Ma sono ormai dettagli che non hanno piu' importanza''.



    Mercoledì 20 Marzo 2002, 14:27

    Persico, Professore Aveva Ricevuto Minacce
    Bologna, 20 mar. - (Adnkronos) - Il procuratore reggente di Bologna Luigi Persico ha confermato oggi, in un incontro in procura, che "il professor Biagi, in epoca non troppo lontana, era stato oggetto di minacce". Al consulente del ministro del Lavoro Roberto Maroni, stando a quanto ha detto il procuratore, sarebbero arrivate numerose lettere minatorie e soprattutto telefonate. L'indagine fu affidata al pm bolognese Giovanni Spinosa, che pero' ha chiuso il fascicolo il 21 settembre 2001 senza essere arrivato ad incriminare alcunche'.


    Panorama 15.3.2002

    i servizi segreti paventano il rischio di un attentato come quello che nel maggio 1999 costò la vita a Massimo D'Antona, consulente del ministero del Lavoro. E se all'epoca di D'Antona sul piatto c'era la riforma della concertazione sindacale oggi, nel centro del mirino dei terroristi, ci sarebbero soprattutto gli esponenti delle istituzioni impegnati su temi caldi come l'abolizione dell'articolo 18 su cui governo e sindacati si stanno scontrando da mesi. Ed è chiaro che in cima alla lista dei potenziali obiettivi delle nuove Brigate rosse, anche se non espressamente citati nella relazione, ci sono il ministro del Welfare, Roberto Maroni, e i suoi collaboratori più stretti che lavorano nell'ombra.

  2. #2
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Ecco qualcuno che la pensa come me.

    L'inetto Scajola si deve dimettere.

    <body bgcolor=white text=black link=blue vlink=purple alink=red><img src=http://www.affaritaliani.it/Upload/ai_test_logo.gif border=0><table height=10 cellspacing=0 cellpadding=0 width=476 border=0><tbody><tr><td valign=top><table cellspacing=0 cellpadding=0 align=left border=0><tbody><tr><td><table cellspacing=0 cellpadding=0 align=left border=0><tbody><tr><td><table cellspacing=0 cellpadding=0 border=0><tbody><tr><td align=middle><img alt="" src=http://www.affaritaliani.it/Upload/politica.gif align=center border=0></td></tr></table></td><td></td></tr></table></td></tr></table></td></tr></table><table cellspacing=0 cellpadding=0 width=476 border=0><tbody><tr><td><table cellspacing=5 cellpadding=0 width=100% border=0><tbody><tr><td><SPAN class=ainewsTitolo>Biagi 1</SPAN>/ <SPAN class=ainewsSottotitolo>La cronaca dei fatti e il commento: <I>Un attentato annunciato. Ora Scajola e De Gennaro si dimettano</I>.<FONT color=red>Di' la tua</FONT></SPAN><br> <SPAN class=ainewsData>19 marzo 2002<br> </SPAN><br><div align=justify><table height=280 width=259 align=right border=0><tbody><tr><td bgcolor=#ffffcc><b><font face="Arial, Helvetica" size="2">La cronaca dell'omicidio/</font></b> <FONT face="Arial, Helvetica" size=2>Quattro colpi, di cui due alla nuca. Così è stato ucciso Marco Biagi, in pieno centro di Bologna davanti al portone della sua abitazione. Professore di Diritto del Lavoro all'Università di Modena e consulente del ministro Maroni sull'articolo 18, Biagi stava tornando a casa in bicicletta verso le 20,10, quando è stato brutalmente freddato da due killer che poi avrebbero lasciato inciso il simbolo delle Brigate Rosse sul portone di via Valdonica. Poco distanti, sopra un muro, due piccoli timbri, di pochi centimetri, raffiguranti due frecce la cui punta è sul centro di un bersaglio di cerchi concentrici, con la scritta &quot;obiettivo centrato&quot;.</FONT> <b><font face="Arial, Helvetica" size="2">Ecco tutti i dettagli della cronaca</font></b></td></tr></table><div><SPAN class=ainewsBody><FONT face=Arial size=2><I>Il governo sapeva e non ha fatto nulla. Le forze di polizia sapevano e sono rimaste inermi.Prefetto e questore di Bologna devono dimettersi. E con loro devono andare a casa il ministro dell'Interno Claudio Scajola e il capo della polizia Gianni De Gennaro.</I></FONT></SPAN><p><SPAN class=ainewsBody><FONT face=Arial size=2><I>Costoro sapevano. Ma non hanno svolto il loro lavoro.</I></FONT></SPAN><p><SPAN class=ainewsBody>&nbsp;</SPAN><p><SPAN class=ainewsBody><FONT face=Arial size=2><I>Basta leggere la Relazione sulla politica informativa e della sicurezza messa a punto dai servizi segreti.&nbsp;</I></FONT></SPAN><p><SPAN class=ainewsBody><FONT face=Arial size=2><I>L'ha pubblicata</I> Panorama<I>, nell'ultimo numero ancora in edicola. La lettura del documento è&nbsp;davvero inquietante.</I></FONT></SPAN><p><SPAN class=ainewsBody><FONT face=Arial size=2><I>Anche un bambino avrebbe compreso dalla lettura di quel documento &nbsp;che un economista riformista&nbsp;come Biagi, articolista, saggista e uomo pubblico,&nbsp;coautore del Libro Bianco e stretto collaboratore del ministro Maroni, sarebbe&nbsp;finito nel mirino dei terroristi.</I></FONT></SPAN><p><SPAN class=ainewsBody>&nbsp;</SPAN><table cellspacing=0 cellpadding=10 align=left border=0><tbody><tr><td align=middle><img src=http://aggiorna.affaritaliani.it/Upload/biagi(4).jpg border=0></td></tr><tr><td><table cellspacing=0 cellpadding=0 width=100% border=0><tbody><tr><td nowrap align=middle><FONT face=Arial size=1>Marco Biagi</FONT></td></tr></table></td></tr></table><SPAN class=ainewsBody><FONT face=Arial size=2><I>Per i&nbsp;nostri Servizi segreti&nbsp; la minaccia che spaventa di piu' è quella &quot;contro le espressioni e le personalità del mondo politico,sindacale e imprenditoriale maggiormente impegnate nelle riforme economico-sociali e del mercato del lavoro e,segnatamente, quelle con ruoli chiave in veste di tecnici e consulenti&quot;, si legge testualmente nel Rapporto.</I></FONT></SPAN><p><SPAN class=ainewsBody><FONT face=Arial size=2><I>L'articolo di</I> Panorama <I>prosegue: &quot;In pratica i servizi segreti paventano il rischio di un attentato come quello che nel maggio 1999 costò la vita a Massimo D'Antona, consulente del ministero del Lavoro. E se all'epoca di D'Antona sul piatto c'era la riforma della concertazione sindacale, oggi, nel centro del mirino dei terroristi, ci sarebbero soprattutto gli esponenti delle istituzioni impegnati su temi caldi come l'abolizione dell'articolo 18 su cui governo e sindacati si stanno scontrando da mesi&quot;.</I></FONT></SPAN><p><SPAN class=ainewsBody>&nbsp;</SPAN><p><SPAN class=ainewsBody><FONT face=Arial size=2><I>Ancora piu' chiaramente, l'articolo di</I> Panorama <I>così conclude: &quot;E' chiaro che in cima alla lista dei potenziali obiettivi delle nuove Brigate rosse, anche se non espressamente citati nella relazione, ci sono il ministro del Welfare Roberto Maroni e i suoi collaboratori piu' stretti che lavorano nell'ombra&quot;.</I></FONT></SPAN><p><SPAN class=ainewsBody><FONT face=Arial size=2><I>Parole che&nbsp;si commentano da sè.</I></FONT></SPAN><p><SPAN class=ainewsBody><FONT face=Arial size=2><I>E ora, ministro Scajola, firmi la lettera di licenziamento del questore e del prefetto di Bologna e poi si dimetta anche lei.</I></FONT></SPAN><p><SPAN class=ainewsBody><FONT face=Arial size=2><I>Il governo, già colpito dalla morte di Biagi, ha bisogno nelle prossime settimane, che si preannunciano calde,&nbsp;di un ministro dell'Interno competente e responsabile.</I></FONT></SPAN><p><SPAN class=ainewsBody>&nbsp;</SPAN></div><div align=right><SPAN class=ainewsBody><I>A.I.</I></SPAN></div><div align=left><SPAN class=ainewsBody>&nbsp;</SPAN></div></div></td></tr></table></td></tr></table><table cellspacing=0 cellpadding=0 width=476 border=0><tbody><tr><td bgcolor=#f8f8f8><img height=5 src=http://www.affaritaliani.it/Images/space.gif></td></tr></table></body>

  3. #3
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    SCAJOLA INCAPACE

    <body bgcolor=white text=black link=blue vlink=purple alink=red><center><table border=0><tbody><tr><td align=middle><img alt="" src=http://212.239.51.72/public_html/images/b/brigate_rosse_portone_exc.jpg border=0></td></tr><tr><td align=middle>(La stella a cinque punte, simbolo delle Brigate Rosse, sul portone di casa Biagi)</td></tr></tbody></table><FONT face=Arial><br> <br> <FONT size=5><B>PERCHE’ A MARCO BIAGI FU TOLTA LA SCORTA?<br> PERCHE’ L’IRRESPONSABILE CLAUDIO SCAJOLA NON SI DIMETTE?</B></FONT></FONT><br> <br> <br></center><FONT face="courier new, arial">Quando fu annunciata la lista dei ministri del governo <B>Berlusconi</B> - in tempi non sospetti quindi - <B>Giuliano</B> <B>Ferrara</B> sul Foglio lo aveva scritto a chiare lettere che il nome che non considerava a nessuna altezza era <B>Claudio</B> <B>Scajola</B>. A partire dal G8 a Genova, fino all’assassinio di <B>Biagi</B>, i fatti gli danno – purtroppo – pienamente ragione. “Un attentato annunciato. E ora <B>Scajola</B> e <B>De Gennaro</B> si dimettano”, titola Affari Italiani (<B>www.affaritaliani.it</B>). Aggiungendo: “Il governo sapeva e non ha fatto nulla. Le forze di polizia sapevano e sono rimaste inermi.Prefetto e questore di Bologna devono dimettersi.<br></FONT><center><table cellspacing=5 cellpadding=5 border=0><tbody><tr><td align=middle><img alt="" src=http://212.239.51.72/public_html/images/d/de_gennaro_tn.jpg border=0></td></tr><tr><td align=middle>(Il capo della Polizia, Gianni De Gennaro)</td></tr></tbody></table></center><FONT face="courier new, arial"><br> E con loro devono andare a casa il ministro dell'Interno <B>Claudio</B> <B>Scajola</B> e il capo della polizia <B>Gianni</B> <B>De Gennaro</B>. Costoro sapevano. Ma non hanno svolto il loro lavoro.<br></FONT><center><table cellspacing=5 cellpadding=5 border=0><tbody><tr><td align=middle><img alt="" src=http://212.239.51.72/public_html/images/a/angio_party13_tn.jpg border=0></td></tr><tr><td align=middle>(Scajola invece di governare dall\'Angiolillo a banchettare - U.Pizzi)</td></tr></tbody></table></center><FONT face="courier new, arial"><br> Basta leggere la Relazione sulla politica informativa e della sicurezza messa a punto dai servizi segreti. L'ha pubblicata Panorama, nell'ultimo numero ancora in edicola. La lettura del documento è davvero inquietante. Anche un bambino avrebbe compreso dalla lettura di quel documento che un economista riformista come <B>Biagi</B>, articolista, saggista e uomo pubblico, coautore del Libro Bianco e stretto collaboratore del ministro <B>Maroni</B>, sarebbe finito nel mirino dei terroristi… Il governo, già colpito dalla morte di <B>Biagi</B>, ha bisogno nelle prossime settimane, che si preannunciano calde, di un ministro dell'Interno competente e responsabile.”.<br></FONT><center><table cellspacing=5 cellpadding=5 border=0><tbody><tr><td align=middle><img alt="" src=http://212.239.51.72/public_html/images/m/maroni_roberto_tn.jpg border=0></td></tr><tr><td align=middle>(Roberto Maroni)</td></tr></tbody></table></center><FONT face="courier new, arial"><br> “A novembre gli avevano tolto la scorta”, si legge su Il Nuovo.it (<B>www.ilnuovo.it</B>), “Dopo che l'aveva avuta per quasi un anno, in seguito alle minacce che aveva ricevuto già prima delle elezioni. Con l'ultimo giro di vite sulle scorte predisposto dal Governo <B>Berlusconi</B>, <B>Biagi</B>, così come molti altri sindacalisti ed esperti delle materie sociali, aveva dovuto rinunciare alla tutela. &quot;Questo Stato non ha ancora appreso la lezione del delitto D'Antona&quot;, aveva scritto in una lettera mentre insieme al ministro <B>Roberto</B> <B>Maroni</B> cercava di riottenere la scorta. Parole che lette ora fanno rabbrividire”.<br></FONT><center><table cellspacing=5 cellpadding=5 border=0><tbody><tr><td align=middle><img alt="" src=http://212.239.51.72/public_html/images/d/dantona_massimo_tn.jpg border=0></td></tr><tr><td align=middle>(Massimo D\'Antona)</td></tr></tbody></table></center><FONT face="courier new, arial"><br> Sì rabbrividisce anche vedendo una stella a cinque punte sul portone di casa <B>Biagi</B>. Il simbolo delle Br, di 10-15 centimetri, con la scritta &quot;obiettivo centrato&quot;. Sì rabbrividisce ancor di più prendendo in mano il recente volume di Tiziano Treu, “Politiche del lavoro”, edito da Il Mulino. Le 400 pagine dell’ex ministro del Lavoro (Ulivo) si chiudono con un articolo di <B>Biagi</B>, “Progettare per modernizzare”.<br></FONT><center><table cellspacing=5 cellpadding=5 border=0><tbody><tr><td align=middle><img alt="" src=http://212.239.51.72/public_html/images/b/biagi_marco_rep_tn.jpg border=0></td></tr><tr><td align=middle>(Marco Biagi)</td></tr></tbody></table></center><FONT face="courier new, arial"><br> Ecco le ultime righe: “A questo progetto è legato anche un ricordo affettuoso: è questo infatti l’ultimo lavoro che io e Tiziano abbiamo discusso e condiviso con il mai dimenticato amico <B>Massimo</B> <B>D’Antona</B>”.<br> Tutto era scritto, tutto era annunciato, tutto era depositato (il documento pubblicato da Panorama non è stato sottratto dai cassetti dei servizi segreti: era depositato a Montecitorio!). Allora perché è stata tolta la scorta a <B>Marco</B> <B>Biagi</B>? Perché <B>Scajola</B> non si dimette per provata incapacità a governare?<br> <br> <br> Copyright Dagospia.com 20 Marzo 2002<br></FONT></body>

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    08 Mar 2002
    Messaggi
    650
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da "la Repubblica.it"

    Roma, 16:20
    Ciampi riceve il ministro Scajola al Quirinale
    Il presidente della repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale il ministro dell'interno, Claudio Scajola. Ne dà notizia un comunicato del Quirinale. (Red)


    Roma, 17:04
    Delitto Biagi: Scajola, accertare cause revoca tutela
    Il ministro dell'interno, Claudio Scajola, ha incaricato il suo capo di gabinetto di accertare quali siano state le ragioni che hanno indotto i comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica di Roma, Milano, Bologna e Modena, a revocare il servizio di tutela disposto per Marco Biagi, l'economista ucciso ieri sera a Bologna. (Ric)



    cordialmente
    haring

  5. #5
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    "Il terrorismo non si batte con le scorte" l'acuta autodifesa di Scajola. "Chi l'ha detto che con la scorta non lo avrebbero ucciso"?

    TE LO DICO IO, PIRLA.

    L'altra mente, Castelli:"è impossibile coprire tutti": perchè, quante migliaia sono i consulenti di Maroni indicati dai servizi segreti come obiettivi delle BR?

    MA ANDATE A LAVORARE.


    <b>
    148 MARCO BIAGI: SCAJOLA, TERRORISMO NON SI BATTE CON SCORTE; CASTELLI, E' IMPOSSIBILE COPRIRE TUTTI
    </b>
    ROMA - Il terrorismo non si sconfigge con le scorte, ha detto il ministro dell'Interno SCAJOLA, il quale ha spiegato che ci sono gia' molti uomini impegnati in questo servizio. SCAJOLA si chiede: 'Se ci fosse stata una tutela Biagi non sarebbe stato ucciso? Oppure avremmo avuto qualcosa di ancora piu' grave?'. In precedenza anche il ministro di giustizia, Castelli aveva detto: 'quello delle scorte e' un problema enorme, perche' e' praticamente impossibile coprire tutti'. (ANSA).

  6. #6
    Free
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by brunik
    "Il terrorismo non si batte con le scorte" l'acuta autodifesa di Scajola. "Chi l'ha detto che con la scorta non lo avrebbero ucciso"?

    TE LO DICO IO, PIRLA.

    L'altra mente, Castelli:"è impossibile coprire tutti": perchè, quante migliaia sono i consulenti di Maroni indicati dai servizi segreti come obiettivi delle BR?

    MA ANDATE A LAVORARE.


    <b>
    148 MARCO BIAGI: SCAJOLA, TERRORISMO NON SI BATTE CON SCORTE; CASTELLI, E' IMPOSSIBILE COPRIRE TUTTI
    </b>
    ROMA - Il terrorismo non si sconfigge con le scorte, ha detto il ministro dell'Interno SCAJOLA, il quale ha spiegato che ci sono gia' molti uomini impegnati in questo servizio. SCAJOLA si chiede: 'Se ci fosse stata una tutela Biagi non sarebbe stato ucciso? Oppure avremmo avuto qualcosa di ancora piu' grave?'. In precedenza anche il ministro di giustizia, Castelli aveva detto: 'quello delle scorte e' un problema enorme, perche' e' praticamente impossibile coprire tutti'. (ANSA).

    Ancora con questa pugnetta della scorta? Solo dei scemi possono fare dei simili ragionamenti.

  7. #7
    Cavaliere
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Messaggi
    5,062
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Penso si possa chiedersi, senza strumentalizzare alcunchè, se il governo ha fatto o no il possibile per prevenire questo crimine, soprattutto in relazione alla eliminazione di molte scorte.
    Oltre alla responsabilità penale di chi uccide e fa uccidere, su tutt' un' altro piano esiste la responsabilità politica di chi deve fare il possibile per garantire ordine pubblico e sicurezza.

  8. #8
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Free



    Ancora con questa pugnetta della scorta? Solo dei scemi possono fare dei simili ragionamenti.
    Hei, intelligentone, spiegamelo tu perchè Scajola non ha messo la scorta a Biagi.

    <body bgcolor=white text=black link=blue vlink=purple alink=red><img src=http://www.affaritaliani.it/Upload/ai_test_logo.gif border=0><p><SPAN class=ainewsTitolo><b><font size="5">I</font></b><font size="5"><b>l commento</b></font></SPAN><font size="5"><b>/</b></font> <SPAN class=ainewsSottotitolo><font size="5"><b>Scajola non eluda, sapeva o no che Biagi era a rischio? Perché non si dimette?</b></font></SPAN><br> <SPAN class=ainewsData>20 marzo 2002<br> </SPAN><br></p><div align=justify><SPAN class=ainewsBody><I>Il ministro dell’Interno Scajola <B>continua a parlare, continuando a non dire. Elude. Ossia non affronta il punto</B>. Su cui Affari Italiani sin da ieri sera, pochi minuti dopo l’assassinio di Marco Biagi, continua sommessamente a richiamarlo.</I></SPAN><p class=MsoNormal><SPAN class=ainewsBody><I>Dopo aver scaricato, nel suo discorso alla Camera, ogni responsabilità alle autorità di sicurezza locale, elencando tutti i provvedimenti di revoca delle scorte decise in tutte le città dove Biagi operava e viveva, in una successiva dichiarazione Scajola fa sapere: ”Il terrorismo non si sconfigge con le scorte”. Una banalità, accompagnata da un’osservazione sconcertante: ”Ci sono già molti uomini impegnati nelle scorte. I comitati provinciali decidono e ogni tre mesi rimodulano le scorte. In questo caso era stato deciso in parte nel mese di giugno, prima di questo governo, in parte dopo, che non ci fosse questa necessità”.</I></SPAN></p><p class=MsoNormal><SPAN class=ainewsBody><I>Ma questo è il mattinale irresponsabile del burocrate di questura, non la presa di posizione responsabile del massimo garante dell’ordine pubblico. Lei Scajola, come la pensa? Han fatto bene o male i suoi collaboratori locali? E lei, di suo, ci ha aggiunto qualcosa?</I></SPAN></p><p class=MsoNormal><SPAN class=ainewsBody><I>Continua il ministro con un interrogativo retorico: ”La domanda è un’altra: se ci fosse stata una tutela non sarebbe successo niente? Oppure avremmo avuto qualcosa di ancor più grave? Avrebbero cambiato obiettivo? Il problema di sconfiggere il terrorismo non si risolve con le scorte. Non è questo il modo di risolverlo”.</I></SPAN></p><p class=MsoNormal><SPAN class=ainewsBody><I>E qui davvero Scajola sconcerta: sta dicendo, in sostanza, che è andata fin troppo bene, poiché se ci fossero stati degli agenti sarebbero stati uccisi anche loro. Affermazione riduttiva e rinunciataria, se fatta da colui che dovrebbe garantire la sicurezza in questo paese.</I></SPAN></p><p class=MsoNormal><SPAN class=ainewsBody><I>E poi: chi ha detto che il terrorismo si deve sconfiggere con le scorte? Molto più semplicemente si è osservato che Biagi andava protetto in tutti i modi. Obbligandolo perfino a un espatrio, eventualmente. Poiché il Rapporto dei Servizi segreti era inequivocabile.</I></SPAN></p><p class=MsoNormal><SPAN class=ainewsBody><I>E allora Affari Italiani torna a chiedere: signor Ministro, lei ha letto quel rapporto? Se non lo ha letto è colpevole di inefficienza. Se lo ha letto e non ha fatto nulla è responsabile di leggerezza e irresponsabilità.</I></SPAN></p><p class=MsoNormal><SPAN class=ainewsBody><I>Per colpe soggettivamente minori in passato, altri ministri si sono ritirati. Ora tocca a lei. (A.I.)</I></SPAN></p></div></body>

  9. #9
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Poco alla volta tutti si stanno ponendo la domanda che io avevo già fatto ieri sera.

    Perchè un obiettivo annunciato dei terroristi girava senza scorta?

    Mercoledì 20 Marzo 2002, 17:29

    <b><font size=5>La Scorta Del Professore Diventa Un Caso</font></b>

    Bologna, 20 mar. - (Adnkronos) - Gli strascichi dell'omicidio di Marco Biagi, giuslavorista e consulente del ministro del Welfare Roberto Maroni, stanno facendo emergere quello che i numerosi cronisti presenti a Bologna gia' chiamano lo 'scandalo scorta'. Notizie contradditorie stanno infatti arrivando da piu' fonti. Il primo a parlare dell'argomento e' stato questa mattina, in un incontro presso la Procura di Bologna, il procuratore reggente Luigi Persico, che ha citato un fascicolo aperto dalla Procura su alcune minacce telefoniche ricevute da Biagi lo scorso anno.

  10. #10
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Scajola continua ad evadere dal problema.

    Adesso ha cominciato una indagine per vedere chi ha deciso di togliere la scorta a Biagi.

    Ma non è stata una grande conquista del suo Governo?
    La socrta gli era stata assegnata da Bianco nel settembre 2000 perchè aveva ricevuto minacce dai terroristi.

    Poi gli era stata tolta.

    Biagi aveva ricevuto altre minacce, denunciate a Scajola.

    L'ultima pare proprio ieri poche ore prima di essere ucciso.

    <font size=4><b>mai che ci dica perchè la scorsa settimana abbia preferito far pubblicare la relazione dei servizi segreti al fido Panorama anzichè prendere provvedimenti</b></font>

    SCAJOLA INETTO DIMETTITI.

    Il Nuovi, 20.3.2002
    <b><font size=5>
    Biagi, Scajola: indagine sul taglio della scorta
    </font>

    Bufera sulla mancata scorta a Biagi. Il ministro avvia un'indagine. Maroni, a cui è stata rafforzata la tutela: "Avevo chiesto che per Biagi fosse ripristinata". </b>


    ROMA – Dopo una giornata di aspre polemiche sul fatto che a Marco Biagi era stata tolta in ottobre la scorta, il ministro degli Interni Claudio Scajola ha avviato un’indagine per accertare i motivi che hanno portato alla revoca della tutela nei confronti dell'economista. Il ministro ha dato l'incarico al capo di Gabinetto del Viminale di fare chiarezza sul punto in tempi rapidi. L'obiettivo è quello di capire perché i comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza di Roma, Milano, Bologna e Modena hanno tolto al consulente del ministro Maroni il servizio di protezione.

    ''Ci sono già molti uomini impegnati nelle scorte. Nel caso di Biagi era stato deciso, in parte nel mese di giugno, prima di questo governo, in parte dopo, che non ci fosse questa necessità - aveva detto in precedenza il ministro - Se ci fosse stata una tutela non sarebbe successo niente? Oppure avremmo avuto qualcosa di ancora più grave? Avrebbero cambiato obiettivo? Il problema di sconfiggere il terrorismo non si risolve con le scorte. Non è questo il modo per risolverlo''.

    Era stato lo stesso capo del Viminale, all’indomani dell’attacco terroristico a New York dell’11 settembre, a decidere la riduzione del trenta per cento delle scorte per intensificare i controlli sul territorio e per prevenire eventuali attacchi terroristici. Proprio oggi Scajola alla Camera aveva confermato che Biagi girava a Bologna senza scorta da cinque mesi.

    Il collega Roberto Maroni, a cui è stata rafforzata oggi la scorta, invece, ha riferito di aver fatto nei mesi scorsi una richiesta affinché l’economista ucciso fosse nuovamente protetto. Mentre stamattina il ministro della Giustizia Roberto Castelli ha commentato: "Coprire tutti è impossibile. Queste persone sono dei vigliacchi che in ogni caso colpirebbero chi è senza scorta".

    Prende posizione sull'argomento, che già nei mesi scorsi aveva suscitato proteste e polemiche, anche il Consiglio Superiore della Magistratura. Che accusa: troppi 'tagli' ai servizi di protezione per i magistrati.

    Ieri il vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini aveva detto che Biagi godeva della scorta in altre città, esclusa quella dove abitava, Bologna, dove ieri sera è stato assassinato.

    La decisione del governo fece scoppiare dure polemiche nel mondo politico e giudiziario. Tra questi il procuratore capo di Milano Gerardo D’Ambrosio, che ora dice: "La nostra contrarietà al taglio delle scorte non era una battaglia di difesa di certi privilegi, ma era la preoccupazione per la sicurezza di persone che sono obiettivamente a rischio e che rimangono a rischio".

    Ad assegnare la scorta a Biagi nel luglio del 2000 era stato l’allora ministro degli Interni Enzo Bianco in relazione ai possibili attentati nei confronti di persone impegnate sul versante del mondo del lavoro. ''Ricordo perfettamente perché gli fu concessa la scorta. Vi fu una rivendicazione da parte di un nucleo terroristico di possibili attentati”, ha detto oggi Bianco.



    (20 MARZO 2002, ORE 17:15)


    <b>Le minacce</b>. E' stato inoltre accertato che Marco Biagi aveva ricevuto nell'estate scorsa una serie di telefonate in cui veniva avvertito che qualcuno lo stava tenendo sotto controllo. Tanto che lo stesso Biagi, con l'inasprimento dello scontro sociale, pare che avesse chiesto il ripristino del servizio di scorta .

    E l'ultimo, agghiacciante particolare, rivela che <b>proprio nel giorno in cui è stato poi ucciso, Marco Biagi aveva ricevuto una minaccia di morte. </b>Lo avrebbe riferito lui stesso, secondo quanto appreso in ambienti investigativi, ad un conoscente incontrato alcune ore prima dell' agguato, motivando così il suo cattivo umore. La circostanza, sempre secondo quanto si è appreso, è stata riferita dal conoscente dell' economista agli investigatori, che lo hanno ascoltato subito dopo l' omicidio.

 

 
Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 17-11-09, 12:14
  2. Bello schifo del viminale! Maroni vattene!
    Di cyber81 nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 11-10-08, 23:05
  3. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 22-09-08, 23:52
  4. Ve l'avevamo detto....
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 07-09-03, 18:24
  5. Noi l'avevamo...
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 07-04-03, 23:25

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito