Petrolio alle stelle,l'Opec non aumenta la produzione
A Londra il greggio vola verso i 27 dollari al barile. Il conflitto medio-orientale e il basso livello delle scorte Usa fanno salire i prezzi. L'Iraq: "Usiamolo per la difesa di Arafat"
MILANO - I prezzi del petrolio balzano in avanti: all’Ipe di Londra il brent supera quota 26 dollari a barile e tocca il nuovo massimo dell'anno. E’ la prima volta dopo sei mesi che l’oro nero raggiunge livelli così elevati. Il motivo è da ravvisare nell’escalation della crisi mediorientale, che coinvolge i paesi arabi, molti dei quali sono i principali produttori di greggio. La paura che il conflitto si estenda e la corsa ai rifornimenti scaldano le quotazioni, già in tensione da giorni a causa del basso livello delle scorte Usa.
A gettare benzina sul fuoco è poi la proposta irachena di usare il petrolio per costringere l’Occidente ad appoggiare la causa palestinese. In occasione del vertice dei paesi musulmani, a Kuala Lumpur, l’iniziativa di Baghdad ha destato qualche perplessità ma anche molti consensi. Secondo il ministro degli Esteri iraniano, Kamal Kharrazi, il petrolio potrebbe essere un'arma "molto efficace", ma sarebbe necessario l’adesione unanime di tutti i paesi coinvolti. Per il Kuwait, invece, a rimetterci sarebbero proprio i produttori di petrolio e alla fine la stessa causa palestinese. "Come potremmo sostenere i nostri fratelli palestinesi se non avessimo entrate?", ha dichiarato un delegato kuwaitiano. "Dobbiamo essere realistici", ha proseguito, "è un'arma a doppio taglio". Ma l'inedita apertura iraniana ha fatto fare un passo più in là agli iracheni che oggi si dicono già pronti a sospendere le forniture di greggio in coordinamento con l'Iran e con qualsiasi altra nazione decida di fare altrettanto senza curarsi delle decisioni adottate dall'Opec, il cartello dei Paesi esportatori di petrolio con sede a Vienna. Intanto, l'Opec ha giudicato come "temporaneo" il rialzo delle quotazioni del petrolio e ha deciso che per il momento manterrà invariata la produzione giornaliera.
(2 APRILE 2002, ORE 10.25, aggiornato alle 11.10)
Dai..dai facciano davvero l'embargo se hanno le palle,cosi' vediamo come vanno a finire rapidamente all'eta' della pietra i signori islamici!![]()
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Tra l'altro sarebbe un'ottima occasione per passare alla tecnologia all'idrogeno e farla finita con la dipendenza dal petrolio arabo![]()




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