Il liberalismo economico (o liberismo) sostiene che i consumatori debbano avere libertà di scelta e che le persone debbano avere la libertà di intraprendere per cercare di soddisfare le loro aspettative.
C'è però una questione fondamentale che non dobbiamo mai dimenticare: che la libertà di scelta esiste realmente SE E SOLO SE le persone sono perfettamente consapevoli di quello che comprano.
Le aziende in alcuni casi mentono sulla qualità e sulla caratteristiche del prodotto, ma probabilmente il caso più comune è quello di tenere nascoste certe caratteristiche e qualità che potrebbero portare i consumatori a fare scelte differenti.
Io e Kevin abbiamo in mente un pacchetto di leggi che non solo sanzionerebbero severamente le aziende che mentono in maniera plateale, ma che le obbligano anche alla completa trasparenza.
Facciamo un esempio.
Se il ristorante XY scrive sul menu che i dessert sono fatti in casa, ma in realtà sono prodotti industriali, allora deve essere sanzionato.
Questo però non basta: ci devono essere proprio leggi che lo obbligano a specificare quali prodotti sono fatti in casa e quali no, in maniera tale che il consumatore possa scegliere in maniera consapevole.
Ritengo anche che le condizioni dei lavoratori delle aziende debbano essere di dominio pubblico, perché i consumatori potrebbero voler premiare le attività economiche che trattano meglio i lavoratori. Se io ho due supermercati sotto casa con prezzi simili, ma uno dei due ha migliori condizioni lavorative, io potrei volerlo premiare, e penalizzare d'altra parte i supermercati con le peggiori condizioni di lavoro.




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