M.O., RADICALI: PACIFISTI UNILATERALI DIMOSTRANO PREGIUDIZI COMUNISTI
LE PAROLE SONO PIETRE, C’E’ GIA’ CHI BRUCIA LE SINAGOGHE

In una nota di oggi Ezio Locatelli, segretario lombardo di Rifondazione Comunista e consigliere regionale, ha parlato di “carneficina palestinese” e di “aggressione all’Autorità Nazionale Palestinese”.

A tale proposito Yasha Reibman, consigliere regionale radicale e membro del comitato direttivo dell’assemblea internazionale dei legislatori ebrei, ha detto:

“E’ triste che in questo momento i pacifisti unilaterali di Rifondazione Comunista si ricordino solo dei morti palestinesi e non di quelli israeliani. A prescindere dalla valutazione politica che si può dare della dura risposta militare israeliana, questa non è gratuita: ogni giorno Israele subisce attentati terroristici dai palestinesi sugli autobus, in discoteca, nei cinema, nei centri commerciali e persino nei luoghi di preghiera. L’ostinazione dei comunisti di trovare i torti da una sola parte dimostra ignoranza o malafede o pregiudizi di antica memoria.

Le parole sono pietre. Prima o poi qualche fanatico ascolterà le parole dei sedicenti ‘pacifisti’. In Francia è già avvenuto e hanno bruciato le Sinagoghe”.

Milano, 3 aprile 2002