Qualche anno fa il Metropolita Cipriano di Oropos e Filì, Primate del santo Sinodo dei resistenti venne ricevuto in udienza dal re di Svezia, in occasione della consacrazione della Chiesa di Stoccolma appartenente alla nostra giurisdizione.
Durante il colloquio, molto informale e cordiale, il Re chiese al Metripolita Cipriano: "Eminenza, io che sono protestante ho difficoltà a capire la differenza che c'è tra voi tradizionalisti e i Patriarcati ufficiali. Può aiutarmi a capire meglio?".
Mons.Cipriano fu imbarazzato e, dopo aver levato a Dio il pensiero, rispose così: " Maestà, quando sono venuto a questa udienza, attraversando le sale di questo palazzo reale ho ammirato la bellezza di questo ambiente, l'arredamento, i quadri, i tappeti... Ebbene immagini, Maestà, di partire per un lungo viaggio lasciando la reggia in custodia ai suoi servitori. Un giorno uno di questi pensa che un lampadario non è più di moda e lo cambia... dopo qualche giorno qualcun altro troverà fuori moda i tappeti, e poi i quadri ed i mobili... Quando Lei tornerà troverà una reggia diversa da quella che i suoi padri avevano lasciato a Lei. Cosa farà allora..." "ho capito" - rispose il Re.
Ma è poi così tanto difficile capire?




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