Tremenda notizia per l'Uomo del Fare Gasparri, quello che ha fatto perdere 800 miliardi alla Rai ed ora dice "lo sapevo che ci sarebbe stato un buco alla Rai": forse lo segano.
Amici pollisti, sommergete di e-mail Berlusca: non deve farlo. Perdere una personalità di rilievo come il Gasparrone sarebbe un handicap per le prossime elezioni (per noi, mica per voi)
<body bgcolor=white text=black link=blue vlink=purple alink=red><center><br> <br> <br> <font size="5" face="Courier new, Arial"><b>ALE’ (MANNO), COME TI RIMPASTO IL GOVERNO: MARZANO, GASPARRI, FRATTINI…</b><br> <br> <br> <br> <br></font></center><FONT face="Courier new, Arial"><B><I>Tom A. Celli per il Mondo</I></B><br> <br></FONT><center><table border=0 cellpadding=5 cellspacing=5><tbody><tr><td align=middle><img alt="" border=0 src=http://212.239.51.72/public_html/images/b/berlusca_nano.gif></td></tr><tr><td align=middle>(Il piccolo grande leader)</td></tr></table></center><FONT face="Courier new, Arial"><br> La parola “rimpasto” non piace a <B>Silvio</B> <B>Berlusconi</B> ma alla fine anche il presidente del Consiglio si è convinto che dopo le amministrative (parziali) di maggio a palazzo Chigi ci sarà un giro di poltrone. Ecco allora svelato a cosa davvero alludeva il presidente del Consiglio quando nel pieno dello scontro con i sindacati sull’art.18 si lasciava sfuggire, sia pure con toni scherzosi: “Per i ministri chiacchieroni due giri di chiglia e due giorni di gogna”.<br></FONT><center><table border=0 cellpadding=5 cellspacing=5><tbody><tr><td align=middle><img alt="" border=0 src=http://212.239.51.72/public_html/images/m/marzano_tn.jpg></td></tr><tr><td align=middle>(Antonio Marzano)</td></tr></table></center><FONT face="Courier new, Arial"><br> In realtà per alcuni di loro, compresi i ministri taciturni, il rischio di licenziamento sembra diventare una ipotesi concreta. “Tra l’altro prima dell’estate <B>Silvio</B> lascerà l’interim degli Esteri”, afferma uno stretto collaboratore del presidente del Consiglio seduto al romano bar Ciampini. Già, una buona occasione per il Cavaliere di ridisegnare almeno in parte la mappa ministeriale. Compresi i vice ministri. E il candidato oggi più accreditato per la Farnesina sarebbe l’attuale responsabile delle Attività produttive, <B>Antonio</B> <B>Marzano</B>.<br></FONT><center><table border=0 cellpadding=5 cellspacing=5><tbody><tr><td align=middle><img alt="" border=0 src=http://212.239.51.72/public_html/images/a/alemanno_gianni_rep_tn.jpg></td></tr><tr><td align=middle>(Alemanno tutto l'anno)</td></tr></table></center><FONT face="Courier new, Arial"><br> Una soluzione che metterebbe fine allo scontro interno al governo tra i sostenitori di <B>Franco</B> <B>Frattini</B> e quella che Gianni De Michelis, bolla come l’asse <B>Tremonti</B>-<B>Bossi</B>. Ma nel “rimpasto” sarebbero coinvolti anche <B>Maurizio</B> <B>Gasparri</B> (Comunicazione), <B>Giovanni</B> <B>Alemanno</B> (Politiche agricole). Il primo potrebbe lasciare per tornare al partito. Il secondo, sempre di An, prenderebbe il posto di <B>Marzano</B> alle Attività produttive così da “riequilibrare” le politiche sociali dell’esecutivo.<br> <br> <br> Dagospia.com 5 Aprile 2002<br></FONT><p> <p><font face="Verdana">ecco la reazione terrificata di Gasparri alla notizia che forse la sua agognata poltrona è in pericolo: ok, fate quello che volete, ma lasciatemi un ministero qualsiasi. Mi piace farmi chiamare Signor Ministro, io che dalla vita ho avuto sempre poco...
</font><table border=0 width=90%><tbody><tr><td><B>Venerdì 5 Aprile 2002, 16:44</B></td><td align=right></td></tr></table><table border=0 cellpadding=5 cellspacing=0 width=90%><tbody><tr><td valign=top><table align=right border=0 cellpadding=0 cellspacing=0 hspace=2><tbody><tr><td></td></tr></table><h2>Governo: Gasparri, Rimpasto? Tutti Ministri An Rimarranno </h2>(ASCA) - Bologna, 5 apr - E' prossimo un rimpasto nel governo Berlusconi? ''Potranno esserci degli spostamenti ma tutti i ministri di An rimarranno in carica''. Maurizio Gasparri, ministro delle Comunicazioni, non ha dubbi, la delegazione di An al governo non subira' 'tagli' nel caso in cui il presidente del Consiglio dovesse procedere ad un riaggiustamento dell'esecutivo.</td><td align=right valign=top></td></tr></table><table border=0 cellpadding=0 cellspacing=0 width=90%><tbody><tr><td><br clear=all> <br></td></tr></table></body>




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