Mistero Semenya: uomo o donna? FOTO - Atletica / Altri Sport - Corriere dello Sport.it
BERLINO, 19 agosto - Tra le candidate all'oro, nella finale degli 800 metri che vedrà in pista anche l'italiana Elisa Cusma, c'è la misteriosa 18enne sudafricana Cassier Semenya. Misteriosa perché sulla sua femminilità ci sono forti dubbi. Dalla voce al fisico, tutto lascia pensare a qualche scherzo della natura.
Non meno sensazionali sono i tempi ottenuti da questa 'ragazza' della provincia di Limpopo. Eliminata in batteria lo scorso anno ai Mondiali junior, la Semenya è esplosa un mese fa vincendo alle Mauritius l'oro ai campionati africani junior sui 1500 e sugli 800, dove ha firmato con 1: 56.72 il miglior crono mondiale della stagione. In un colpo solo ha can*cellato dal libro dei record sudafricani gli storici primati di Zola Budd e Zelda Pretorius che resistevano da oltre vent'anni.
VIA LIBERA - Via libera alla 18enne sudafricana Caster Semenya, che stasera (ore 21.35) potrà correre la finale degli 800 metri donne dei Mondiali di atletica, gara di cui è l'assoluta favorita per l'oro ed a cui prende parte anche l'azzurra Elisa Cusma. A chiarire che la Semenya sarà in gara sono stati prima il portavoce della Iaaf Nick Davies e poi una fonte della Federazione sudafricana. Tutto era nato dalla voci sempre più insistenti sulla dubbia femminilità di questa atleta di colore, sbucata fuori dal nulla e capace di migliorarsi di ben otto secondi nel giro di un anno. La Federazione sudafricana aveva anche minacciato di querela due giornali norvegesi che, nei giorni scorsi, avevano espresso forti perplessità sulla femminilità della ottocentista, sottolineando la muscolatura e il tono di voce 'baritonalè della ragazza.
«Tutte queste chiacchiere sono andate via aumentando - ha detto oggi Davies - e abbiamo chiesto alla sua Federazione di sottoporla al test della femminilità, ovviamente sotto la nostra supervisione. La Semenya si è già sottoposta a dei controlli, e anche ad uno screening dei genitali». «Però - ha aggiunto il portavoce della Iaaf - si tratta di una procedura molto complessa, e non possiamo avere subito i risultati. Allo stato attuale delle cose, non c'è nessuna prova che Semenya non sia donna, quindi ha il diritto di correre questa finale. In questo momento nessuna regola può impedirle di gareggiare, e sarebbe sbagliato prendere la decisione di non farla scendere in pista». A seguire la sudafricana in questa complicata procedura - ha precisato la Iaaf - sono anche un ginecologo, una sessuologa ed uno psicologo. Secondo la fonte della Federazione di atletica sudafricana (Asa), i risultati del test sulla femminilità della Semenya saranno resi noti tra circa un mese.
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