Intanto vanno a massacrare altrove.....



MO, Bush insiste: Israele si ritira da due città
Tulkarem, 07:05


Da ieri sera le forze militari con la stella di David stanno lentamente abbandonando le posizioni raggiunte in Cisgiordania, lasciando per prime le città di Qalqilya e di Tulkarem. L' intimazione del presidente americano Bush ha indotto il leader palestinese Sharon a dare l'ordine di iniziare il ritiro. La Casa Bianca ha definito "un inizio" il ritiro israeliano dalle due città. "Come aveva detto il presidente nel suo discorso di giovedì scorso - ha detto il portavoce della Casa Bianca, Ari Fleischer - tutte le parti nel Medio Oriente hanno delle responsabilità e ci aspettiamo che tutte le parti facciano il loro dovere". Dal Marocco il segretario di stato Colin Powell ha definito "importante ma non sufficiente". L' esercito israeliano ha fatto sapere di ritenere concluse le operazioni militari contro le città palestinesi, precisando peraltro che i carri armati continueranno ad accerchiare ed occupare quattro zone autonome palestinesi, Ramallah, Betlemme, Nablus e Jenin.

Forti pressioni per il ritiro sono venute anche dal Consiglio di sicurezza dell' Onu che ieri aveva convocato l'ambasciatore di Israele. Secondo fonti palestinesi, le truppe israeliani si lasciano alle spalle centinaia di vittime, almeno 500, soprattutto nella casbah di Nablus e nel campo profughi di Jenin. Nuovi attacchi a colpi di mortaio e razzi da parte di guerriglieri hezbollah alla frontiera con il Libano.(Red)





09 aprile 2002