dedicato a Bertinotti, sedicente marxista ed ebreo "honoris causa"
L'ebreo si è emancipato in modo giudaico non solo in quanto si è appropriato della potenza del denaro, ma altresì in quanto il denaro per mezzo di lui e senza di lui è diventato unapotenza mondiale, e lo spirito pratico dell'ebreo, lo spirito pratico dei popoli cristiani. Gli ebrei si sono emancipati nella misura in cui sono diventati ebrei.
Il Dio degli ebrei si è mondanizzato, è divenuto un Dio mondano. La cambiale è il Dio reale dell'ebreo. Il suo Dio è soltanto la cambiale illusoria.
(Karl Marx, La questione ebraica, Editori Riuniti, Roma 1969)
Re: dedicato a Bertinotti, sedicente marxista ed ebreo "honoris causa"
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Originally posted by Rodolfo
L'ebreo si è emancipato in modo giudaico non solo in quanto si è appropriato della potenza del denaro, ma altresì in quanto il denaro per mezzo di lui e senza di lui è diventato unapotenza mondiale, e lo spirito pratico dell'ebreo, lo spirito pratico dei popoli cristiani. Gli ebrei si sono emancipati nella misura in cui sono diventati ebrei.
Il Dio degli ebrei si è mondanizzato, è divenuto un Dio mondano. La cambiale è il Dio reale dell'ebreo. Il suo Dio è soltanto la cambiale illusoria.
(Karl Marx, La questione ebraica, Editori Riuniti, Roma 1969)
Sono ormai anni che i fascisti postano queste due frasi di Marx, in ogni forum ed in ogni newsgroups. Sempre le stesse frasi, malgrado la sterminata letteratura marxiana, poichè non è possibile trovarne altre, in nessun'altra opera. Solo in questo libello, scritto dal venticinquenne Marx, "Sulla questione ebraica", è possibile trovare due passaggi, in cui si accenna alla cultura ebraica, quale veicolo del capitalismo finanziario, con un linguaggio forse troppo concessivo agli stereotipi dell'antisemitismo economico, all'epoca in voga nel socialismo francese, lo stereotipo che identifica l'ebreo con il commerciante o l'usuraio. Ma non è possibile trovare neppure qui, alcun cenno, alcun proposito, alcun abbozzo, secondo cui, gli ebrei dovrebbero essere in qualche modo ed in qualche forma esclusi e discriminati o addirittura perseguitati e sterminati. Criticare la cultura ebraica (come ogni altra cultura religiosa) e fare i pogrom sono due cose diverse. E il giovane Marx, a differenza nostra, aveva i pogrom e la shoah molto davanti a sè.
R.