Quella di An e' una complessa identita' di destra"
Fini: "Sono orgoglioso di guidare questo partito"
La replica conclusiva: "Caduta ovunque ogni barriera per nostri candidati"
Gianfranco Fini Bologna, 7 apr. - (Adnkronos) - ''Sono profondamente orgoglioso di essere non il leader della destra ma a capo di questo partito''. Gianfranco Fini apre la sua replica conclusiva del congresso di An, sottolineando il successo politico della tre giorni di Bologna. ''C'e' stato il riconoscimento unanime -afferma-che si e' trattato di un appuntamento importante della politica italiana''. E se ''tanto e' stata lunga, calibrata, razionale e diretta all' esterno la mia relazione introduttiva, perche' avevo il dovere per la mia responsabilita' istiuzionale di parlare a tutta la scieta' italiana, cosi' ho il diritto di rivolgere all'interno del partito questa mia replica''.
''Altro che partito in grigio o di vip in carriera -sottolinea- non ci siamo affatto venduti l'anima al diavolo pur di andare al potere. An e' un partito fatto di gente che ha un'anima, sentimenti, passioni. Non c'e' nulla di cui vergognarsi. Siamo capaci di parlare la lingua dei sentimenti, toccando il mondo dei valori''.
Alla ''comunita''' di Alleanza nazionale non appartengono soltanto ''i ragazzi di un tempo con i quali siamo cresciuti'' ma anche ''quegli amici che ci hanno dato fiducia nel momento in cui a Fiuggi abbiamo deciso di chiudere la fase importante del Movimento sociale per aprirne una nuova'', persone che ''hanno dato fiducia alla destra perche' si erano innamorati di un progetto'' senza pretendere in cambio ''alcun tipo di tornaconto personale''. Queste, per Gianfranco Fini le componenti che costituiscono ''l'identita' complessa'' del popolo di destra uscito dal primo congresso di Fiuggi, sette anni fa.
Sul rapporto tra le varie anime del partito, che a Bologna hanno scelto una linea unitaria, Fini ha elogiato ''una classe dirigente che tanti partiti invidiano, che unisce sentimenti e ragione. Da questo punto di vista, siamo davvero unici. Abbiamo tanti difetti ma non quello dell'ipocrisia. Quando a destra si arriva ad una intesa e' una intesa sentita, che viene contemporaneamente da cuore e ragione''. Anche per questo il presidente di An non aveva ''dubbi che non si sarebbero verificati'' i paventati contrasti tra i 'colonnelli' delle varie correnti del partito.
Il presidente di An sottolinea con orgoglio che ''tanto piu' dopo questo congresso, nessuno si potra' piu' permettere o anche solo pensare che Tizio o Caio non si possono candidare perche'... troppo targati 'di destra'...''. ''An e' un partito a dimensione nazionale e non regionale o territoriale'' e dunque gia' le prossime elezioni amministrative dimostreranno che ''le barriere sono cadute ovunque'' ed ''An puo' governare anche al Nord, non solo al centro o al meridione''. Ed ''in tutte quelle realta' dove magari ancora si sono avvertire resistenze''. ''Con Bossi, Berlusconi, Buttiglione e Follini -sottolinea Fini- sceglieremo i candidati solo sulla base della sua possibilita' di vincere''. Quanto alle scelte all'interno di An affinche' non si verifichino nuovi cali elettorali, Fini annuncia 'esami' per i propri quadri. ''Se un errore ho commesso e non intendo ripeterlo -avverte- e' stato di non valutare i segretari provinciali sulla base dei risultati ottenuti nei consensi: se e' stato mantenuto il trend positivo o invertiti quello negativo sara' il loro biglietto da visita''.
-------------------------------------------------
Questa è la destra vera che nulla ha a che fare col razzismo, nazismo e fascismo, questa è la nuova destra Italiana.


Rispondi Citando


