Con un' udienza a porte chiuse è ripreso lunedì davanti al Tribunale penale internazionale per l' ex-Jugoslavia il processo a carico di Milosevic. Le figuracce della signora Del Ponte e dell' intero staff di giudici dell' Aja, che avevano caratterizzato le ultime battute del processo prima della sua interruzione, hanno costretto a ricorrere alle "porte chiuse" per nascondere la parzialità di un' inquisizione la cui sentenza è già scritta.
Il dibattimento, iniziato il 12 febbraio, era stato sospeso un mese fa perchè Milosevic, che ha assunto personalmente la sua difesa, era stato colpito da un attaco influenzale.




Rispondi Citando