I MILITARI: "Ci sentiamo offesi"
ROMA. C´è una difficile trattativa sindacale in corso per il rinnovo del contratto nel pubblico impiego. E il Cocer, «sindacato» delle forze armate, mostra grande irritazione verso il governo di centrodestra. «Siamo stati sedotti e abbandonati». I rappresentanti sindacali ce l´hanno con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il vice Gianfranco Fini che un anno fa li avevano incontrati e appoggiati nelle loro polemiche contro il governo dell´Ulivo. E il Cocer reagisce duramente. «Nulla è cambiato e ancora una volta i militari vengono offesi, bistrattati e umiliati dal governo. I militari hanno sperato in una diversa considerazione che ancora una volta non è arrivata. Il governo non tiene fede agli impegni assunti con l´aggravante dell´inganno. - accusa ancora il Cocer - Altro che dieci euro ai servi dello Stato. Qui siamo alla elargizione di un obolo. Il nostro silenzio non significa che il Cocer è soddisfatto dell´operato del governo».
fra. gri.




Rispondi Citando