Jumpy, da Dubai a Tette&Culi
Le prime vittime dello sboom della Net Economy
L'azienda Jumpy nasce come Europortal nel luglio 1999, composta da pochissimi elementi (circa tre), capeggiati da Luzzi, giovane rampante che proviene dalla consulenza finanziaria; è a capitale 100% Fininvest.
Il progetto è ambizioso, vuole essere il portale del mondo Mediaset in tutta Europa, attraverso future joint venture con i principali editor europei. L'avventura inizia in collaborazione con Athena2000 come partner tecnologico di sviluppo, che a sua volta chiamerà Andersen Consulting (attuale Accenture) come consulente tecnologico, che a sua volta chiamerà altre società minori come consulenza alla consulenza (non è uno scherzo).
Prospettive da Bill Gates
Intanto, cominciano a crescere i numeri delle persone coinvolte tra dipendenti diretti, collaboratori, consulenti (potrei dire amici e parenti, ma non sarei preso sul serio). Il progetto cresce pure, nasce il nome Jumpy e la società omonima. A novembre 1999 il lancio del portale di accesso ad Internet. Grande festa all'Alcatraz.
Si sta già pensando al lancio di Jumpy.es, intanto in Italia si prepara il lancio per il portale vero e proprio, si lavora sodo, la frenesia è a mille. Quasi in silenzio se ne va Luzzi e arriva Armanini, cambio voluto dai vertici Fininvest. Nel frattempo iniziano i propri proclami di quotazione in borsa. I primi colloqui per abbagliare i dipendenti con prospettive da Bill Gates. Il lavoro continua: straordinari? inquadramento e piano retribuzione? politica del personale? Sono situazioni da Old Economy, noi siamo il futuro e bisogna fare in fretta per acchiapparlo. In sottofondo, nei piani bassi si comincia a mormorare delle difficoltà di rapporti con Mediaset. Ma come non siamo una grande famiglia?
La rana a Dubai
Ad aprile 2000 parte Jumpy, e grazie ad una discreta presenza della campagna di comunicazione, la rana diventa marchio. Si firmano allora i contratti per le stock option, in forma di finanziamento oppure direttamente, comprando qualcosa che ancora non c'è. I progetti si infittiscono, ma pare che il problema delle risorse da investire non sia un problema. Esce pure una versione WAP del portale, ma ancora di quotazione non si parla concretamente. Intanto tutto cresce, Athena2000 non c'è più come partner, si sviluppa piano piano una struttura interna IT con il supporto di Andersen. I dissidi con Mediaset crescono. Per autocelebrarci, andiamo tutti a Dubai per cinque giorni (luglio 2000), ci contiamo e siamo più di cento persone ormai. Ma al ritorno si continua, si assume, si investe anche in progetti che non vedranno mai la luce. Straordinari e tutele sindacali? Ma come? Ma siamo o non siamo imprenditori di noi stessi?
Il morale delle truppe e i primi "numeri"
Verso fine anno, comincia ad avvertirsi l'inversione di tendenza, tante aziende che prima si quotavano e facevano il botto, ora non più, insomma la quotazione frena, dentro l'azienda si respira un'aria diversa, alcuni cominciano ad avvertire il malessere e se vanno. Altri aspettano, al tempo eravamo circa 150.
Cominciano i primi rumors seri: Jumpy ha un buco pesante, Fininvest vuole vendere... Ma a chi? In che termini? Per fare che? Le piccole iniziative per sapere e avere informazioni più chiare e ufficiali, vengono stroncate sul nascere. Diventeremo i primi! Nel disfacimento generale del morale delle truppe, iniziano a girare i primi numeri, in via del tutto ufficiosa, naturalmente. Sono 15, no sono 20, iniziano le prime trattative personali sul buono uscita. Si parla di una divisione del prodotto dall'IT, si parla si parla si parla e nessuno ha comunicazione ufficiali. Arrivano le prime comunicazioni e a sorpresa (!) ci compra Mediaset (ma non siamo la stessa famiglia?), certo prima occorre una sfoltita (come dal barbiere) con un buonuscita. Siamo a marzo/aprile 2001. A questo punto diventa un "Si salvi chi può!", chi riesce prende il più possibile, gli altri sperano... La storia ha pure un lieto fine (per il momento), Mediaset non ha intenzione per il momento di smantellare del tutto (siamo rimasti in 15). Potrei raccontare altro, ma entrerei nell'aneddotica.
Io e Jumpy
All'alba di luglio 1999 inizio l'avventura di Jumpy come ultimo gradino (stagista, sei mesi) della scala gerachica. Giustamente, visto che non avevo esperienza. Appena uscito dal corso post laurea, immaginavo Internet come luogo di libertà, per trasmettere e dare visibilità ai contenuti che la TV non considera più (o quasi). Il nuovo mezzo di comunicazione per una nuova umanità (sì, proprio così!... ridicolo, eh?). All'inizio ero timoroso, vado a lavorare per il Berluska, il diavolo! Poi piano piano mi rendo conto che non è poi male, sei libero di fare e comportarti come meglio credi, che non c'è nessun controllo, anzi "siamo giovani, siamo un gruppo, siete imprenditori di voi stessi", blablabla.
"Stochopscions"
Poi arrivano le stochopscions, le mitiche e irraggiungibili. Ragionamento dell'azienda: "noi non vi paghiamo gli straordinari (persone neoassunte che fanno abitualmente dieci ore al giorno, non esclusi i sabati e le domeniche..., N.d.R.), però vi diamo la possibilità di diventare azionisti dell'azienda per cui lavorate. Se lavorate bene, veniamo quotati bene, e voi guadagnate".
Già al tempo di Dubai, avevano rimbalzato la data da luglio 2000 a settembre, poi ottobre, quindi dicembre, eccetera eccetera eccetera. Tutte le volte che venivano interpellati, i dirigenti indicavano l'indice di borsa e si aspettava tempi migliori. Le ore di straordinario intanto crescono, i finanziamenti (o soldi liquidi, direttamente) per le stochopscions sono stati erogati a luglio 2000 e Jumpy ha liquidità dai suoi dipendenti (siamo in centocinquanta ora!)... questa è la magia della Nuova Economia! Dopo il presidente operaio, i dipendenti fanno gli imprenditori.
GF, Tette&Culi, Teppisti da stadio
Dopo l'inizio tranquillo, il mercato inizia a farsi sentire, arriva il Grande Flagello e Jumpy si risolleva, grazie ai guardoni d'Italia. Passato il GF, la lezione è imparata e quindi da azienda di TLC, Jumpy diventa azienda TeC (tette e culi) a tutti gli effetti. Si parla di oroscopo? guarda come si spoglierà la tua ragazza! Si parla di cinema? osserva la grande attrice Manuela Arcuri che si spoglia per te! e così via. Il contenuto non è importante, è importante che venga visto, è importante che il guardone di turno clicchi e clicchi e clicchi. Vuole Tarriconenazionale? eccolo spogliato! Per gli amanti del genere "sbattiilmostroinpagina", Jumpy scende nel sociale... apre uno spazio online per mettere foto (mandate da navigatori anonimi..) di presunti teppisti allo stadio, anzi fa di più invita gli stessi anonimi delatori a denunciarli direttamente al 113!
L'assemblea-cabaret e la crisi mediorientale
Ma qualcosa si muove, pare che il fratello maggiore Mediaset si sia rotto le scatole di avere un fratellino che non si sa comportare bene. Quindi, lo vuole comprare. Brusio, rumore di piazza, timore. I capi convocano una grande assemblea per calmare le acque.
Beh, ci sono riusciti con un grande show di cabaret. Dopo avere esposto la situazione in perfetto politichese, eccoli rispondere alle domande. A domanda: quando penserete che sarà possibile essere quotati in Borsa? e in caso di ritardo, cosa pensate di fare per quei dipendenti che hanno bloccati i soldi oppure hanno aperto un finanziamento? (mi pare chiara come domanda). Risposta (giuro, giuro che è praticamente testuale): "Beh, il mercato è in ribasso, ma certamente nei prossimi tre, sei, nove mesi la cosa si risolverà, ci sarà una schiarita. Entro l'anno ci sarà sicuramente la possibilità di essere quotati, anche in considerazione del fatto che si è risolta la questione americana (c.f.r., Bush-Gore) e del fatto che è in via di risoluzione la questione israeliano-palestinese!".
Devo aggiungere altro?
Gennaio 2001, sono trascorsi un anno e sette mesi dalla mia entrata nella niueconomi e devo dire che la old non era poi così male..."
Idefix
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