Indice
I brani citati sono tratti da:
-Addio alle armi, di Ernest Hemingway, p.1
-Astrid e Veronica, di Linda Olsson, p.2
-Baldus, di Teofilo Folengo, p.5
-De Babilonia, di Giacomino da Verona, p.2
-"Dice Dante che là da Tagliacozzo ...", di Gabriele D'Annunzio, p.1
-Dona Flor e i suoi due mariti, di Jorge Amato, p.1
-Fiore di poesie, di Alda Merini, p.2
-Gli arancini di Montalbano, di Andrea Camilleri, p.2
-Gli indifferenti, di Alberto Moravia, p.5
-Hansel e Gretel, dei Fratelli Grimm, p.3
-Hedypàtheia, di Archèstrato di Gela, p.5
-Il Decamerone, Federico degli Alberighi, di Giovanni Boccaccio, p.2
-Il Gattopardo, di Tomasi di Lampedusa, p.6
-Il libro segreto, di Gabriele D'Annunzio, p.2
-Il Manifesto della cucina futurista, di Filippo Tommaso Marinetti, p.2
-Il pranzo di Babette, di Karen Blixen, p.1
-Il tutore, (Atto I scena XII), di Carlo Goldoni, p.3
-Inferno XXXIII (il conte Ugolino), di Dante Alighieri, p.3
-I promessi sposi, di Alessandro Manzoni, p.1, p.3
-Il giornalino di Gian Burrasca, di Vamba, p.4
-L'animale d'allevamento, di Kenzaburo Oe, p.1
-La Bibbia, Ezechiele cap.III, p.3
-La donna di garbo, di Carlo Goldoni, p.5
-La malora, di Beppe Fenoglio, p.1
-Le meraviglie d'Italia, di Carlo E.Gadda, p.3
-La mia vita segreta, di Salvador Dalì, p.4
-La vita moderna, di Susan Vreeland, p.4
-Maccheroni & C., di Giuseppe Prezzolini, p.4
-Mappa del nuovo mondo, di Derek Walcott, p.4
-Moby Dick, di Herman Melville, p.6
-Montale e la Volpe, di Maria Luisa Spaziani, p.2
-Ode al vino e altre odi elementari, Ode al carciofo, di Pablo Neruda, p.3
-Odore di chiuso, di Marco Malvaldi, p.4
-Paradiso, XVII, vv.55-60, di Dante Alighieri, p.4
-Poesie, "A morte la minestra", di Giacomo Leopardi, p.3
-Poesie, "Grazie, grazie o Reverendo", di Carlo Porta, p.2
-Poesie, "La prima colazione", di Jacques Prévert, p.4
-Poesie, "Le golose", di Guido Gozzano, p.1
-Poesie, Pasta alla capricciosella, dai sonetti di Aldo Fabrizi, p.5
-Rime edite e inedite, di Antonio Cammelli il Pistoia, p.6
-Sabato, domenica e lunedì, di Edoardo De Filippo, p.1
-San Colombano, la leggenda del banchetto di Teodolinda, p.4
-Sostiene Pereira, di Antonio Tabucchi, p.3
-Una confidenza di Maigret, di Georges Simenon, p.4
-Un aneddoto su Dante (l'uovo e il sale), p.2
Su suggerimento di un amico, con il quale condivido il piacere della lettura e prendendo spunto da una rubrica del Sole 24 ore della domenica, vorrei riportare in questo 3d brani di libri dove si parla di cibo e in "osteria" la relativa ricetta o una sua libera interpretazione
Mi piace iniziare proprio dal brano pubblicato sul Sole 24 ore anche perché di un autore che amo molto.
da "Addio alle armi" di Ernest Hemingway
(...)Mi avvicinai e sedetti sul letto accanto a lei e la baciai.
"Sei la mia brava ragazza."
"Sono certamente tua" disse.
Dopo mangiato ci sentivamo bene, e poi eravamo molto felici e presto la stanza ci parve la nostra casa.
La mia stanza all'ospedale era stata la nostra casa e anche questa stanza era la nostra casa allo stesso modo.
Catherine tenne la mia giubba sulle spalle mentre mangiavamo. Avevamo una gran fame e il pranzo era buono e
bevemmo una bottiglia di Capri e una bottiglia di St Estephe. Lo bevvi quasi tutto io, ma anche Catherine ne bevve
un po' e la fece sentire così bene. per cena mangiammo la beccaccia con soufflé di patate e purè di castagne e insalata
e uno zabaglione per dessert.
"E' una bella stanza" disse Catherine. "E' una stanza carina. Avremmo dovuto star qui tutto il
tempo che siamo stati a Milano."
(...)
http://politicainrete.it/forum/fun-p...-non-solo.html






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umme vuò tu.
