

"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf


E' stato un orrendo massacro, ma per i palestinesi nessuno fara' giustizia...
La rettifica di Israele su Jenin: "Centinaia di perdite"
Dopo le dichiarazion del generale israeliano Kytrey che aveva parlato di "cento palestinesi uccisi a Jenin", l'esercito corregge: si tratta di perdite, non di vittime. Anp chiede inchiesta all'Onu.
GERUSALEMME - E' un valzer di dichiarazioni e smentite quello che si sussegue nelle ultime ore sulla strage del campo profughi di Jenin. L'Anp chiede l'apertura di un'inchiesta internazionale.
Il generale Ron Kitrey, in conferenza stampa, ha detto: "Sono centinaia di morti al campo profughi di Jenin". Immedita la smentita delle alte cariche dell'esercito: "Nella battaglia di Jenin, nessun massacro, solo perdite da ambo le parti". E Anp chiede all'Onu un'inchiesta internazionale. Powell, arrivato in Medioriente, è stato invitato dal aplestinese Erekat a "visitare l'orrore del campo profughi".
"Sono centinaia i palestinesi uccisi". Così il generale israeliano Ron Kitrey ha detto in conferenza stampa. L'ufficiale ha smentito categoricamente che nell'ambito dell'offensiva sferrata in Cisgiordania per sradicare il terrorismo le truppe ebraiche avessero perpetrato massacri. Resta il fatto che il bilancio tracciato da Kitrey moltiplica notevolmente l'ipotesi, avanzata in precendenza dagli stessi israeliani, di un centinaio di militanti palestinesi eliminati a Jenin. La città palestinese resta comunque "area militare chiusa" e come tale, al pari di altre zone, è interdetta ai giornalisti: sicché non è possibile accertare in maniera indipnedente il numero delle vittime.
La smentita dell'esercito. A distanza di alcune ore, l'esercito israeliano corregge le dichairazioni del generale. In un comunicato ufficiale, si puntualizza che si è trattato sì di "centinaia", ma di "perdite", intendendo con tale termine ricomprendere anche i feriti e non solo i morti.
"Il portavoce delle Forze di Difesa d'Israele", recita la nota, "desidera chiarire che le affermazioni effettuate in mattinata con riguardo a Jenin si riferivano a 'perdite', cioè a coloro che sono rimasti sia uccisi siaferiti".
Un'altra portavoce militare ha poi ulteriormente spiegato che Kitrey semplicemente si sarebbe sbagliato, pronunciando una parola diversa da quella che voleva usare.
Jenin: Anp vuole un'inchiesta internazionale. L'Autorità nazionale palestinese chiede all'Onu una commissione d'inchiesta internazionale su ''i massacri israeliani'' nel campo profughi di Jenin, nel nord della Cisgiordania: Lo ha detto a France presse il responsabile palestinese Saeb Ererkat.
''Facciamo un appello alle Nazioni Unite affinché crei immediatamente una commissione d'inchiesta internazionale sui
massacri israeliani a Jenin, perché e' un campo di rifugiati sotto amministrazione delle Nazioni Unite'', ha spiegato Erekat,
riferendosi all'Agenzia delle Nazioni unite per l'aiuto ai profughi palestinesi (Unrwa).
(12 APRILE 2002, ORE 10:07 aggiornato alle 11:25)


MO: Jenin; migliaia mancano all'appello,governo palestinese; Responsa
TEL AVIV - Migliaia di palestinesi da Jenin (Cisgiordania) mancano all'appello e si teme per loro, ha detto Ahmed Abdel Rahman, segretario del governo palestinese. Intanto, un responsabile israeliano che ha chiesto di restare anonimo ha detto di ritenere siano circa 250 i palestinesi uccisi nei combattimenti di questi giorni a Jenin ('valutiamo le perdite palestinesi in circa 250 morti') ed ha respinto la richiesta palestinese di una commissione d'inchiesta internazionale. /RED
12/04/2002 116