Da corriere.itL’imbarazzo del pm Muscio e la sfuriata con i Ris
Superperizia smonta l'accusa ad Alberto (31 agosto 2009)
MILANO — Non è la prima volta. Non è la prima telefonata di fuoco fra il pubblico mini*stero Rosa Muscio e i Ris di Parma. «Io mi chiedo com’è stato possibile... Come?» s’è in*furiata lei appena ha saputo dei nuovi risulta*ti sul computer. [...]
Anche a settembre di due anni fa fu alta tensione fra il pubblico ministero e il reparto scientifico di Parma. Allora si trattava delle tracce ematiche sul pedale della bicicletta di Alberto. «Qui i consulenti della difesa dicono che potrebbe non essere sangue... Capite che non posso mandare in carcere un ragazzo se... non ci voglio nemmeno pensare» si in*nervosì lei con l’ufficiale che rispose a quella telefonata. Finì con la scarcerazione di Alber*to dopo quattro giorni e ancora oggi è batta*glia di perizie su quelle tracce. Se i tempi saranno rispettati, i 22 periti al lavoro sul caso Garlasco consegneranno le re*lazioni entro il 30 settembre e in procura, a cominciare dalla dottoressa Muscio, si spera che non ci siano altri rospi da ingoiare in un’inchiesta che, più si va avanti, più si dimo*stra «incompleta», come ha scritto il giudice in uno dei suoi provvedimenti.
Anche il RIS sta diventando una macchietta, come tutti gli altri reparti dei carabinieri. Ringraziamo i terrons.




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