Lo riportano piu o meno tutte le testate


Lo riportano piu o meno tutte le testate


Le forze nazisioniste hanno arrestato l'organizzatore della II° Intifada, ma ciò avrà un suo prezzo.
La Resistenza palestinese risponderà presto e non si piegherà.
Gli invasori nazisionisti sono stati avvertiti anche dall'A.N.P.:"non dovete toccargli un capello!"
Libertà immediata per l'eroe Barghouthi!
Onore alla Resistenza palestinese!
Intifada fino alla vittoria!


come ai tempi degli Assiri...
non è cambiato nulla.
Predoni del deserto erano e tali sono rimasti.


Abche Nelson Mandela è stato arrestato ma poi lo hanno dovuto liberare e ne uscito da eroe. Accadrà lo stesso con Barghouti e tutti i capi di stato andranno a rendergli omaggio.
FREE MARWAN BARGHOUTI!
Si, e tutte le testate riportano l'espressione "arrestato", come se l'esercito israeliano avesse titolo giuridico per arrestare chicchesia nei Territori occupati. Forse, se un commandos palestinese catturasse e rapisse un ministro israeliano, poniamo Eliezer, diremmo che Eliezer è stato arrestato? No, diremmo che è stato catturato, rapito, sequestrato. Questa è oggi la condizione di Barghouti, indipendentemente dal fatto, che le accuse a lui rivolte sia vere o false. Ad oggi non dimostrate. Questa condizione è illegittima e di Barghouti va chiesta l'immediata liberazione.Originally posted by ALBY
Lo riportano piu o meno tutte le testate
R.


Queste sono discussioni di lana caprina, il punto e' che l'esercito ha tratto in arresto o privato della sua liberta' di movimento l'indiziato numero uno del terrorismo Palestinese al quale non verra' riservata la fine di Eichmann, anzi gli verra' riservato un regolare processo.Colgo l'occasione per invitarti a rendere questo forum uno spazio degno di essere visitato, attualmente e' diventato un immondizzaio di proganda e di vuoti proclami.Originally posted by Roderigo
Si, e tutte le testate riportano l'espressione "arrestato", come se l'esercito israeliano avesse titolo giuridico per arrestare chicchesia nei Territori occupati. Forse, se un commandos palestinese catturasse e rapisse un ministro israeliano, poniamo Eliezer, diremmo che Eliezer è stato arrestato? No, diremmo che è stato catturato, rapito, sequestrato. Questa è oggi la condizione di Barghouti, indipendentemente dal fatto, che le accuse a lui rivolte sia vere o false. Ad oggi non dimostrate. Questa condizione è illegittima e di Barghouti va chiesta l'immediata liberazione.
R.
Grazie per quello che potrai fare
Shalom
Se discutere della illegittimità del sequestro di Barghouti è una "questione di lana caprina", perchè dovrebbe essere questione di sostanza annunciare la "regolarità" del processo che gli verrà riservato? E come fa ad essere "regolare" un processo illegittimo?Originally posted by ALBY
Queste sono discussioni di lana caprina, il punto e' che l'esercito ha tratto in arresto o privato della sua liberta' di movimento l'indiziato numero uno del terrorismo Palestinese al quale non verra' riservata la fine di Eichmann, anzi gli verra' riservato un regolare processo.Colgo l'occasione per invitarti a rendere questo forum uno spazio degno di essere visitato, attualmente e' diventato un immondizzaio di proganda e di vuoti proclami.
Grazie per quello che potrai fare
Shalom
Barghouti è l'indiziato numero uno del "terrorismo"? Indiziato da chi? Da chi non ammette distinzioni tra "terrorismo" e "resistenza all'occupazione"? E quali sono questi indizi? Chi li ha prodotti e chi li può valutare oltre alle autorità israeliane?
E se il processo sarà "regolare", se Barghouti è solo un "indiziato", perchè i dirigenti israeliani hanno già detto che sarà condannato a restare in carcere tutta vita? Salvo non prevalga il suggerimento dei servizi segreti che lo preferiscono in esilio.
E quali saranno le sue condizioni carcerarie? Chi garantisce che le sue eventuali "dichiarazioni", "confessioni" non saranno estorte sotto tortura, in un paese dove l'85% dei detenuti palestinesi è stato torturato?
Non farà la fine di Eichmann? L'esercito israeliano non ha già provato due volte ad ucciderlo?
No, non penso proprio che la libertà israeliana di sequestrare terreni, case, persone, nei territori occupati sia una questione di lana caprina. E' una questione di sostanza che sta alla radice del conflitto.
Riguardo alla composizione del forum ed alla qualità delle discussioni, queste non piacciono neppure a me. Ma questo problema ha sempre riguardato POL e tutti i forum ed i newsgroups liberi. Ed esercitare un controllo totale su tutto ciò che viene scritto è impossibile. Chiunque può segnalarmi privatamente i messaggi che reputa inammissibili. Per parte mia, sono per censurare gli insulti, le aggressioni verbali, le manifestazioni di razzismo, le incitazioni all'odio ed alla violenza, le richieste di morte per qualcuno o per qualcosa.
R.


La cattura di Bargouti è perfettamente legittima sul piano dello jus in bello, ossia dei metodi leciti in guerra (a prescindere dai fini politici che essa si propone) perchè è stato fatto prigioniero dalle truppe israeliane con un incursione in territorio nemico.Originally posted by Roderigo
Si, e tutte le testate riportano l'espressione "arrestato", come se l'esercito israeliano avesse titolo giuridico per arrestare chicchesia nei Territori occupati. Forse, se un commandos palestinese catturasse e rapisse un ministro israeliano, poniamo Eliezer, diremmo che Eliezer è stato arrestato? No, diremmo che è stato catturato, rapito, sequestrato. Questa è oggi la condizione di Barghouti, indipendentemente dal fatto, che le accuse a lui rivolte sia vere o false. Ad oggi non dimostrate. Questa condizione è illegittima e di Barghouti va chiesta l'immediata liberazione.
R.
Non vedo pertanto perchè chiederne la liberazione, considerato anche che sembra essere colpevole di stragi.
Se i palestinesi rapissero un ministro israeliano, per convenzione si direbbe "rapimento" in quanto non hanno un esercito regolare capace di irrompere in Israele, ma dovrebbero servirsi di gruppi clandestini magari travestiti da civili israeliani.
Comunque per quel che mi riguarda sarebbe altrettanto legittimo, al di là del modo di chiamarlo.
Teniamo presente poi che il sequestro di Eichmann e di Vanunu sono sempre stati chiamati rapimenti, benchè fatti dagli israeliani.
Probabilmente l' uso del termine "arresto" o "rapimento" non dipende dal simpatizzare per Israele o per i palestinesi, ma dal fatto convenzionale che chi lo esegue indossi un' uniforme o no.


Ma non ebbe anche Eichmann un regolare processo?Originally posted by ALBY
Queste sono discussioni di lana caprina, il punto e' che l'esercito ha tratto in arresto o privato della sua liberta' di movimento l'indiziato numero uno del terrorismo Palestinese al quale non verra' riservata la fine di Eichmann, anzi gli verra' riservato un regolare processo.Colgo l'occasione per invitarti a rendere questo forum uno spazio degno di essere visitato, attualmente e' diventato un immondizzaio di proganda e di vuoti proclami.
Grazie per quello che potrai fare
Shalom
Non confondiamo "pena di morte" con "processo sommario", sono 2 cose diverse.
Non credo che il sequestro di Barghouti sia legittimo neppure sul piano dello "jus in bello", perchè egli è un capo politico e non militare. In ogni caso, nella tua ipotesi, Barghouti sarebbe un prigioniero di guerra e non un "indiziato in stato di arresto". Così come quella del governo Sharon è una guerra contro l'Anp, cioè una entità semi-statale, al fine di mantenere il controllo ed il possesso dei territori e non "lotta al terrorismo".Originally posted by gribisi
La cattura di Bargouti è perfettamente legittima sul piano dello jus in bello, ossia dei metodi leciti in guerra (a prescindere dai fini politici che essa si propone) perchè è stato fatto prigioniero dalle truppe israeliane con un incursione in territorio nemico.
Non vedo pertanto perchè chiederne la liberazione, considerato anche che sembra essere colpevole di stragi.
Se i palestinesi rapissero un ministro israeliano, per convenzione si direbbe "rapimento" in quanto non hanno un esercito regolare capace di irrompere in Israele, ma dovrebbero servirsi di gruppi clandestini magari travestiti da civili israeliani.
Comunque per quel che mi riguarda sarebbe altrettanto legittimo, al di là del modo di chiamarlo.
Teniamo presente poi che il sequestro di Eichmann e di Vanunu sono sempre stati chiamati rapimenti, benchè fatti dagli israeliani.
Probabilmente l' uso del termine "arresto" o "rapimento" non dipende dal simpatizzare per Israele o per i palestinesi, ma dal fatto convenzionale che chi lo esegue indossi un' uniforme o no.
L'uso del termine "arresto" è parte dell'intenzione di identificare la questione palestinese con il terrorismo e la guerra di Sharon con una sorta di operazione di polizia. I giornali israeliani hanno titolato "Barghouti nelle mani della giustizia". I nostri media, anche sul piano del lessico, non sanno rappresentare una visione sostanzialmente diversa da quella israeliana o americana.
R.