LE BUGIE DELLA SINISTRA E DELLA CGIL SULL'ART.18
I sindacati e la sinistra vanno dicendo che il governo vuole libertà di licenziare e vuole togliere le garanzie dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori ai lavoratori
La realtà è completamente diversa, anzi è proprio opposta!
Oggi delle garanzie dell'art 18, che prevede il reintegro e il risarcimento per chi viene licenziato senza giusta causa o giustificato motivo, godono solo i lavoratori delle aziende con più di 15 dipendenti,
gli altri lavoratori delle aziende con meno di 15 dipendenti non hanno praticamente nessuna garanzia.
Con la riforma Biagi i lavoratori delle aziende con più di 15 dipendenti continueranno COME ORA a godere delle garanzie dell'at 18;
mentre i lavoratori delle aziende sotto i 15 dipendenti che oggi non godono dell'art 18 e non hanno nessuna garanzia avranno la possibilità di ricevere un forte indennizzo (12-24 mensilità) in caso di licenziamento senza giusta causa se la loro azienda supererà la soglia dei 15 dipendenti con nuove assunzioni o con l'emersione del lavoro nero o con la trasformazione di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato.
In conclusione con la riforma Biagi del governo berlusconi:
- si potranno creare nuovi posti di lavoro perchè molti imprenditori potranno decidere di superare la soglia dei 15 dipendenti con più facilità
- non è vero che verranno tolti diritti e garanzie a chi ora già ce li ha ma verranno dati diritti e garanzie a chi ora non ci li ha!
Quindi riforma Biagi = + occupazione e + garanzie e diritti per i lavoratori
La sinistra e la CGIL MENTONO SAPENDO DI MENTIRE tutto a discapito dei lavoratori e di chi oggi è disoccupato!




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n sostanza il giudice diverrebbe il notaio del certificatore.
