....dopo le telenovelas.....
il Cav. Silvio Berlusconi importerà anche questo ""FORMAT"" ?![]()
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Si chiama Recursos Humanos, va in onda su Canal 13, il principale canale privato argentino. In palio non ci sono quattrini, ma un posto di lavoro: un tesoro in questi tempi in Argentina.
di Emiliano Guanella
BUENOS AIRES – Un posto di lavoro da conquistare mediante un quiz televisivo. È questa l’ultima trovata escogitata dal principale canale privato argentino, “Canal 13”, che ha dato il via ad un programma destinato a generare polemica. “Recursos Humanos” va in onda ogni giorno alle sette di sera, uno dei momenti di maggior audience. Lo schema è quello del più classico dei giochi a premi, con una decina di concorrenti che lottano per arrivare all’obiettivo finale.
La sfida, che alla fine si concentra su due partecipanti, porta dritto dritto a un “premio” sempre più difficile da trovare nell’Argentina devastata dalla più grave crisi economica degli ultimi anni; un contratto di lavoro per sei mesi o un anno. I posti vengono offerti da piccole industrie che ricevono in cambio degli spazi pubblicitari gratuiti dall’emittente. Si offrono impieghi da segretaria, operai specializzati, addetti alle pulizie o alla sorveglianza, muratori. Gli aspiranti vengono selezionati in base ai curricula inviati al canale. Dopo una serie di interviste preliminari ne rimangono “in gara” solo due che per un’ora vengono sottoposti a domande mirate in base al posto offerto. Dei filmati preparati dalla redazione fanno conoscere i concorrenti illustrando gli studi realizzati, gli svaghi preferiti, le loro famiglie. La decisione finale spetta al pubblico che può votare da casa telefonicamente chiamando a uno speciale numero a pagamento. Il ganador viene inserito nell’azienda con un contratto a termine di sei mesi o un anno “con contributi previdenziali e assistenza sanitaria garantita”, come spiegano gli spot pubblicitari del programma. Lo sconfitto non se ne va a casa a mani vuote; per lui un piano di assistenza medica privata presso un rinomato ospedale di Buenos Aires, un lusso visto lo sfascio imperante nella sanità pubblica argentina.
L’ideatore e conduttore di “Recursos Humanos” è un noto giornalista politico, Nestor Ibarra, criticato aspramente ancor prima della messa in onda del programma. “Ci hanno accusato – ha detto – di fare dello sciacallaggio approfittando della disperazione della gente, di aver montato un reality show speculando sulla crisi. Non è vero; il nostro è un programma di servizio che dà la possibilità a chi se lo merita di ottenere qualcosa di estremamente prezioso di questi tempi come un posto di lavoro. Le interviste ai partecipanti, così come la formulazione delle domande sono fatte con garbo e decenza, rispettando le necessità e i bisogni della gente. Certo non è 'normale' che sia la televisione a procurare posti di lavoro, ma è una conseguenza della situazione in cui viviamo. Sono sicuro che in Svezia queste cose non succedono, ma qui da noi…”.
(15 APRILE 2002, ORE 205)
il nuovo.it




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