Liberale è… quella cultura di modernità razionale che vuol dire Progresso, Libertà, Individuo, che segna la condanna della tradizione dell' autorismo del comunismo di tutto ciò che è dimostrato non solo irrazionale ma liberticida.
Proprio perché ci dobbiamo rendere conto dell’importanza di questa passione civile dobbiamo e possiamo essere liberali convinti e impegnati nella difesa dei diritti della persona e degli ordinamenti politici che li garantiscono nell’ambito del consorzio solidale.
Negli ultimi anni si è avuta una evoluzione del pensiero liberale, liberandolo dai retaggi del passato. E’ nostro dovere procedere alla realizzazione di uno Stato moderno, strumento di libertà, di uguaglianza e di fraternità contro poteri e privilegi, tradizionalmente legati ad una concezione teocratica e classista; così come alla limitazione dei poteri stessi dello Stato a tutela delle libertà e delle possibilità di scelta individuali e collettive degli individui nell’ambito di una sussidarietà reale e non declamata.
Quello che più preoccupa in questo periodo è la salute della democrazia, che è continuamente assillata dall'involuzione di una sinistra, che è passata in pochi anni dall’anti-nazionalismo internazionalista all’anti-globalizzazione statalista, dalla difesa dei proletari a quella dei privilegiati di Stato.
Anche l’accresciuta importanza del potere economico rispetto a quello politico non è meno preoccupante. Infatti attraverso la globalizzazione dei rapporti di scambio, non si realizza il risultato di un disegno classista, ma la risposta all’incapacità dei singoli stati di divenire qualcosa di più e di diverso delle risultanti sempre più paralizzanti delle lotte d’interesse tra corporazioni nazionali e internazionali.
Noi Liberali di Forza Italia siamo una forza liberal-democratica capace di anteporre la libertà a qualsiasi altro valore, così come di combattere ogni sopraffazione fisica o morale dei diritti del cittadino.
Si tratta di aprire la strada a quelle iniziative volte ad affermare e garantire il diritto di pensare, di esprimersi, di agire nel mondo della cultura, della ricerca, dell’impresa, senza impedimenti, i lacci ed i laccioli dello Stato dirigista.
Il nostro essere Liberali è garanzia per le autonomie, per le tradizioni, per la specificità delle realtà regionali e locali.
Come Liberali intendiamo attribuire allo Stato nelle sue articolazioni centrali e periferiche, i compiti essenziali propri dello stato di diritto, favorendo la sussidiarietà e la devoluzione, che consentono una più articolata diretta e partecipata amministrazione di ciò che può essere utile al benessere del cittadino, in chiave di un federalismo partecipato.
Noi Liberali ci sentiamo i depositari della formazione del pensiero, della istruzione, della cultura in una scuola pubblica o privata, senza preclusioni di carattere ideologico e religioso, e con libera scelta da parte delle famiglie.
E’ Liberale significa avere una giustizia uguale per tutti, con una magistratura soggetta solo alla legge, non condizionata né politicamente né corporativamente e che, in quanto ordine indipendente ed autonomo da ogni altro potere, distingua per diverse, anche se convergenti finalità, chi esercita la funzione dell’accusa e chi quella del giudizio.
Il nostro pensiero è tollerante e anzi tutore di chi professi opinioni o fedi diverse dalla propria.
Infine Liberale è chi vede la libertà come fine e come mezzo: come fine, in quanto bene primario, individuale e collettivo;
come mezzo, perché la libertà è anche liberatrice, come volano di sviluppo e di innovazione, in quanto moltiplicatrice di conoscenze, di confronti, di opportunità per i singoli e per la collettività sociale;
Siamo liberali perché sappiamo contare su noi stessi, prima che sugli altri, senza negare, anzi, favorendo con strumenti pubblici e privati, il sostegno solidale e non caritativo, a chi, per motivi diversi dalla propria volontà, necessita di assistenza di solidale impegno.




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Noi della CdL siamo liberali come Sturzo, De Gasperi, Saragat, Croce, Einaudi, La Malfa. Insieme in quell'arco di forze liberaldemocratiche, di sinistra, di centro e di destra, che oggi si riconoscono nella CdL, noi cattolici popolari e liberali, socialisti liberali, liberal conservatori e riformisti liberali, insieme possiamo costruire il FUTURO, perché tutti si sentano liberi di dare il meglio di sé stessi per gli altri. L'obiettivo è realizzare un'Italia, un'Europa e un mondo Libero, Forte e Solidale. Impossibile? Non penso proprio...i sogni si avverano solo se ci crediamo davvero e se lottiamo per realizzarli!!
