Rai: le decisioni entro domani
Ci sono 24 ore di tempo per un accordo. Domani, il consiglio d'amministrazione, dovrà ratificare le nuove nomine. Per convincere Bossi scende in campo Gianni Letta. Offerte anche all'opposizione.
ROMA - Le posizioni al tavolo del confronto sono sostanzialmente immutate, ma entro domani, le nomine ai vertici di Viale Mazzini dovrebbero essere una realtà.
Insomma, al governo restano ormai appena 24 ore per trovare una mediazione accettabile per le diverse forze politiche della maggioranza, e che non sia giudicata troppo "arrogante" dall'opposizione.
Non a caso, per mettere d'accordo le diverse anime della Casa della Libertà, fin da ieri è sceso in campo un "tessitore" d'eccezione, Gianni Letta, braccio destro del premier e da sempre tra i mediatori più dotati tra i vertici di Forza Italia.
Il compito più arduo che lo aspetta, sarà, ovviament,e convincere Umberto Bossi, l'alleato più riottoso della Cdl. Al senatur, il governo, sarebbe pronto a offrire il controllo delle redazioni giornalistiche del Nord e quello dei centri di produzione Rai di Milano e Torino, più la direzione del Gr. Uno scambio che dovrebbe convincere il leader padano a rinunciare alle più ampie richieste (l'itnero corpo dei Tg reigonali) avanzate nei giorni scorsi.
Anche per l'opposizione si prepara un "calumet della pace". Non a caso riprende vita l'ipotesi di affidare la guida di Raidue a Stefano Balassone, e quella del Tg3 a Paolo Ruffini.
I problemi più grandi però la maggioranza li vive al proprio interno. Non a caso il premier Silvio Berlusconi, ieri ha rivolto agli alleati un nuovo invito alla moderazione:"Vi chiedo di essere generosi - ha detto - non arroccatevi, dobbiamo fare tutti qualche sacrificio".
Parole che sembrano destinate a cadere nel vuoto visto che l'accordo sui nomi, nel centrodestra, sembra ancora lontano. E non abbassano le armi nemmeno i due "neo-vertici" dell'ente di Stato, Baldassarre e Saccà. Stando alle voci, sarebbero ormai ai ferri corti, tanto che qualche bene informato si sarebbe spinto addirittura ad ipotizzare imminenti dimissioni per Baldassarre.
I nodi si scioglieranno domani, quando il consiglio di amministrazione della Rai tornerà a riunirsi in viale Mazzini.
(15 APRILE 2002, ORE 7.53)
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Potrebbe sembrare una notizia poco interessante, ma per portare avanti i nostri ideali e la nostra cultura, l'informazione è un punto fondamentale, pertanto incoraggiamo Bossi a non cedere.
Saluti --pensiero------




Rispondi Citando
)la lega alle elezioni del 2001 e' andata male e quindi e' in grave difficolta' per avere quanto gli spettava .
