Sharon: i killer di Zeevi in una prigione palestinese


Il governo israeliano ha accettato con 17 voti a favore e 13 contrari la proposta del presidente Bush: gli assassini staranno in una prigione palestinese sotto la supervisione britannica e americana.


GERUSALEMME – Sharon accetta la proposta del presidente Bush. Il governo israeliano ha stabilito, con 17 voti favorevoli e 13 contrari, come verrà gestita la detenzione dei quattro killer del ministro del turismo israeliano Rehavam Zeevi. Gli assassini saranno detenuti in una prigione palestinese ma sotto la sorveglianza di guardie americane e britanniche.

La decisione, arrivata dopo un colloquio telefonico tra il capo della Casa Bianca e il premier israeliano, rappresenta un'apertura dell'esecutivo Sharon nei confronti dei palestinesi. Un'apertura avvenuta grazie alla mediazione americana e che potrebbe lasciare qualche spiraglio alla fine dell'assedio del presidente palestinese Yasser Arafat a Ramallah.

In una conferenza stampa a Gerusalemme il consigliere di Sharon, Amnon Perlman, ha confermato che Arafat tornerà libero di muoversi nelle zone autonome palestinese quando gli assassini del ministro Zeevi saranno chiusi in un carcere isolato.

Ora il presidente americano ha invitato Sharon a recarsi negli degli Stati Uniti per discutere la sorte degli assassini di Zeevi.