Scippa 90enne e la trascina in strada
Un ragazzino di appena quattordici anni, di origine extracomunitaria, ha scippato una donna di 89 anni. Per rubarle la borsetta l'ha trascinata a lungo sul marciapiede. Il bottino? Tre euro.
di Michele Perla
MILANO - Nel borsellino aveva soltanto tre euro. Ma tanto è bastato a far sì che un giovane malvivente s'interessasse a lei, scippandola e trascinandola sull'asfalto per una decina di metri.
Fino a quando la vittima Maria P. di 89 anni, ha " mollato" la borsa che aveva a tracolla, cedendo all'aggressore. L'anziana è finita in ospedale con una prognosi di 15 giorni; ma miglior fortuna non è toccata allo scippatore, che dopo il "colpo" è scappato a piedi in un cortile, sperando di farla franca. Invece alcuni passanti che aveva notato l'accaduto, ne hanno impedito la fuga, consentendo poi ai carabinieri di arrestarlo.
E' successo ieri mattina a Rho. Verso le 10 la nonnina che si era recata a far visita ai parenti al cimitero, stava tornando a casa a piedi. All'improvviso è comparso un giovane extracomunitario di 14 anni, che evidentemente l'aveva tenuta d'occhio fin dal suo ingresso nel camposanto.
Lo straniero ha atteso che uscisse e subito le si è avvicinato cogliendola di sorpresa alle spalle. Dopo averla spintonata e fatta cadere, ha afferrato la borsa sperando che contenesse chissà quali averi, quando in realtà c'era solo il borsellino con una manciata di monetine.
Nonostante la caduta, l'indomabile novantenne ha tentato di difendere la borsetta, anche perché dentro c'erano i documenti e le chiavi di casa. Ma il minorenne non s'è fatto scrupolo a trascinarla sull'asfalto, provocandole ferite al volto ed agli arti.
Poi i manici della borsa hanno ceduto e il malvivente ha finalmente conquistato il bottino a cui puntava. Maria P. è rimasta sull'asfalto sanguinante, mentre l'altro si è allontanato in fretta prelevando il borsellino. Ma la scena non è passata inosservata, soprattutto ad un automobilista, di 45 anni, Antonio M. che ha cercato di bloccare lo scippatore. Il quale, si è infilato nel cortile di una vecchia casa di ringhiera, convinto che avrebbe trovato la via di fuga.
E mentre qualcuno avvertiva i carabinieri, altra gente ha "piantonato" l'ingresso della corte, impedendo al giovane extracomunitario di diventare uccell di bosco. Poco dopo infatti sono arrivati i militari che hanno perlustrato il cortile acciuffando il malvivente che cercava di scavalcare inutilmente un alto muro di cinta. M.J. è finito al Beccaria; la nonnina invece è stata ricoverata in ospedale.
(18 APRILE 2002, ORE 12.55)




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frustata per ogni centesimo della refurtiva e poi espulsione .
