Sorvegliati speciali
Per questa volta si sono limitati a un “sopralluogo”, ma l’anno prossimo sarà ispezione vera. L’inviato speciale delle Nazioni Unite, il malese Dato Param Cumaraswamy, tornerà a esaminare le magagne del nostro rapporto governo-magistrati alla fine di marzo 2003. Rientrato in questi giorni a Ginevra dalla sua prima missione italiana, l’inviato speciale di Kofi Annan ha steso un rapporto durissimo, nel quale parla di «politici di primo piano sotto processo a Milano che dovrebbero rispettare i processi in corso, anziché ritardarli». Mister Cumaraswamy ha manifestato tutto il proprio stupore per l’accoglienza «a dir poco infastidita» riservatagli dal ministro Roberto Castelli. Castelli ha preso male che un malese si permettesse di fargli le pulci. Il ministro leghista dovrebbe invece riflettere sulle nazioni che quest’anno tengono compagnia all’Italia sul taccuino degl’ispezionati: Eritrea, Guinea-Bissau, Haiti, Malawi, Tunisia e Zimbabwe.
da dagospia


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