IL COMITATO SCIENTIFICO DELL’ASSOCIAZIONE CIVILTA’ E CERTEZZA DEL DIRITTO SUL SATYAGRAHA RADICALE
Il minimo che si può chiedere ad uno Stato che voglia anche solamente dirsi civile, liberale e democratico è che rispetti, anzitutto esso stesso ai propri massimi vertici istituzionali, le regole che si è dato.

Nella vicenda della mancata elezione dei due giudici della Corte Costituzionale, che si protrae da oltre 16 mesi, così come nella vicenda dei 13 seggi vacanti della Camera, che si protrae da oltre 11 mesi, il Parlamento tutto, ma anche i singoli Parlamentari con le loro personali responsabilità e con le loro reiterate assenze volte a far mancare il numero legale in aula, ma anche il Capo dello Stato con la ‘formale’ inerzia dinanzi a tale gravissima situazione di violazione degli obblighi imposti dalla Carta Costituzionale, non stanno dando davvero – per utilizzare un eufemismo - un’immagine edificante delle Istituzioni del nostro Stato e dello stato del diritto e della legalità italiana.

Le parole - rimaste ai più sconosciute - dei Presidenti Emeriti Giovanni Conso e Francesco Paolo Casavola e dell’attuale Presidente della Corte Cesare Ruperto, come un tratto di una indelebile penna rossa, sottolineano la gravità di una vera e propria crisi di legalità all’interno delle Istituzioni Repubblicane che solo la insensibilità,se non altro, del sistema dell’informazione italiana può non cogliere nelle sue reali dimensioni.

A Marco Pannella, ai 1800 cittadini liberi, ai 700 detenuti, condannati o in attesa di giudizio per aver violato o suppostamene violato una legge votata da un Parlamento che di suo non è in grado di rispettare la più alta legge dello Stato, la Carta Costituzionale, a tutti costoro impegnati in questi giorni nell’estrema azione nonviolenta e che alla richiesta di uno Stato civile, liberale e democratico stanno dando, letteralmente, corpo e corpi, non possiamo che associarci e dire davvero grazie. Per la lezione, di democrazia, di civiltà, di diritto.

Il Comitato scientifico dell’Associazione Civiltà e Certezza del diritto.
Prof. Giovanni Battista Ferri
Prof. Avv. Gianfranco Palermo
Prof. Bruno Romano
Avv. Gian Domenico Caiazza
Avv. Giuseppe Rossodivita

Roma, 20 Aprile 2002