La sanatoria delle colf agita il Polo
Nuovi contrasti dentro la maggioranza. I centristi dell'Udc contestano la modifica del relatore per limitare a uno il numero delle badanti per famiglia. An vuole elevare il costo della regolarizzazione contributiva.
di Laura Trovellesi Cesana
ROMA - La sanatoria sulle colf torna ad agitare il centrodestra. La Casa delle Libertà, dopo le proteste delle Lega, sembrava orientata ad abbassare il numero delle regolarizzazioni. Ma alla Camera, dove il provvedimento è all'esame della Commissione Affari Costituzionali, la proposta di limitare i benefici della sanatoria ad una sola 'badante' per famiglia, presentata sotto forma di emendamento al disegno di legge Bossi-Fini, dalla relatrice, l'azzurra Isabella Bertolini, ha incassato la netta contrarietà dell'Udc.E quella delle opposizioni, ovviamente.
Come era già accaduto al Senato, anche a Montecitorio, dunque, si rinnovano i contrasti interni alla maggioranza. Già ieri il ministro per i rapporti con il Parlamento Carlo Giovanardi e il capogruppo alla Camera Luca Volontè, avevano puntato i piedi ricordando tra l'altro i termini dell'accordo raggiunto dalla Casa delle libertà grazie al quale Palazzo Madama aveva dato il primo via libera al provvedimento.
Tuttavia alla Camera (dove in commissione prosegue la discussione generale, e il termine per la presentazione degli emendamenti è stato spostato a lunedì prossimo) la maggioranza, Udc a parte, vuole tirare dritto verso il giro di vite. Bertolini, infatti, che non ha gradito le critiche mosse dall'anima centrista della maggioranza, ha fatto sapere come "la politica dei veti non fa bene a chi la porta avanti ed è assolutamente ingiustificata in una materia così delicata ed importante. Né la maggioranza può essere considerata un autobus sul quale si sale quando conviene''.
Il provvedimento, comunque, presenta altre questioni aperte. Tra queste quella relativa al costo della regolarizzazione, che secondo Alleanza nazionale (Giampaolo Landi ha presentato un emendamento in questo senso) deve essere più cara rispetto alla sola quota una tantum di un trimestre di contributi prevista dal testo approvato al Senato. "Se consideriamo la regolarizzazione delle badanti un'esigenza a carattere sociale, proprio perché di queste persone hanno bisogno cittadini con reddito non elevato, non possiamo far gravare su di essi costi eccessivi. Allora tanto valeva regolarizzare gli extracomunitari impiegati in nero nelle imprese e far pagare il costo aggiuntivo agli imprenditori. La maggioranza non è intenzionata ad ampliare la gamma delle categorie da regolarizzare, ma nemmeno si può pensare di far pagare un prezzo più alto a chi tale possibilità non ha''.
Poi ci sono i problemi, non secondari, relativi alla copertura finanziaria così come evidenziati dalla stessa relatrice che ha invitato il governo a riflettere su questo aspetto. ''Stiamo attenti - ha detto l'esponente di Forza Italia - a non vanificare gli effetti positivi che la legge potrà avere. Il governo rifletta''. Una sollecitazione dovuta in parte alle richieste delle Forze dell'ordine impegnate con più uomini e mezzi nel contrasto dell'immigrazione clandestina ma anche dall'esigenza di realizzare nuovi centri di permanenza per accogliere i clandestini da espellere, dopo il pronunciamento del giudice così come prevede la nuova legge.
L'esecutivo, intanto, dice no all'ipotesi di stralcio delle norme sul diritto d'asilo, come ha annunciato in commissione il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano. Nei giorni scorsi era sembrata possibile un'intesa tra Casa delle Libertà ed opposizione sullo stralcio, a patto che la stessa opposizione si impegnasse ad approvare una legge sul diritto d'asilo entro l'estate.
La commissione dovrebbe giungere al voto definitivo sul provvedimento mercoledì 24 aprile ma è probabile che prima di quella data la questione possa essere approfondita in una riunione governo maggioranza.
(18 APRILE 2002; ORE 15:22)
Sarà veramente dura, portarla a casa questa legge.
-----pensiero------




Rispondi Citando
e un pizzico di caritas cristiana
... dopotutto cosa ti aspetti dai "seguaci" di un culto geneticamente mediorientale e dello stesso ceppo di quello musulmano e semitico
?
?
padano - pagani [/QUOTE
?
eli Mawyr, called Belenos by the Romans, was the Celtic God of the Sun, representing the curative powers of the Sun’s heat. His festival of Beltane, when bonfires were lit to welcome in the Summer and encourage the Sun’s warmth, was held on May 1st, and is remembered in today's May Day festivities. His symbols were the horse (as shown, for example, by the clay horse figurine offerings at Beli’s Sainte-Sabine shrine in Burgundy), and also the Wheel (as illustrated on the famous Gundestrup Cauldron). Perhaps, like Apollo, whom he became identified with, Beli was thought to ride the Sun across the sky in a horse-drawn chariot. Indeed, a Celtic model horse and wagon, carrying a gilded sun-disc, has been found at Trundholm in Denmark. Sometimes he is 
