Dal Forum CDL apprendiamo che il dipendente di Berlusconi Giancarlo Lehner manda gli articoli ad Osterreicher per la pubblicazione su POL![]()
Quindi Osterreicher è un dipendente del dipendente di Berlusconi![]()
Capito adesso perchè non riusciamo a farli ragionare, certi pollisti? Sarebbe come ragionare con Renato Schifani...
http://www.politicaonline.net/forum/...read&forumid=2
Lehner sulla stampa russa contro Berlusconi
Sul settimanale russo “Moskovskie Novisti” del 9 - 15 aprile 2002 abbiamo registrato l’ennesima prova dell’esistenza di un moderno “Komintern” (con epicentro nella Penisola dei vari Santoro, Biagi, Luttazzi) della disinformazione ai danni di Silvio Berlusconi e dell’Italia.
Alla pagina 5, dunque, dell’ultimo fascicolo di “Notizie di Mosca”, foglio diffuso in ben 54 Paesi, spicca un titolo ironico (“Non ci sono parole per dirti quanto ti amo”), in testa ad un articolo firmato dalla russa Anna Zafesova, la quale è anche, guarda caso, corrispondente del quotidiano italiano “La Stampa”.
Quel titolo irride sia alla canzone scritta dal premier, sia alla sincera amicizia nata tra Berlusconi e Putin.
La Zafesova, non potendo ignorare del tutto la verità delle cose, dapprima ammette il successo dell’incontro (“La visita ufficiale di Silvio Berlusconi in Russia sembra aver definitivamente rafforzato lo status dell’Italia come “partner privilegiato” di Mosca. Erano evidenti tutti i segni della particolare attenzione verso l’ospite italiano, a partire dal fatto senza precedenti dell’”incontro senza cravatte”... per la primavolta Vladimir Putin ha invitato un leader occidentale a passare una giornata nell’intimità quasi familiare nella dacia di Soci .. per 24 ore i due leader in scioltezza
e senza formalismi hanno discusso non soltanto dei rapporti bilaterali, ma anche delle questioni globali...”).
Quindi, la giornalista passa ai veleni falsi e gratuiti:
Berlusconi impersonerebbe una “maschera” della “commedia
dell’arte”; controllerebbe Mediaset e la Rai; la sua biografia in russo sarebbe l’unico libro dove non si approfondiscono i “trascorsi scandalosi”; sarebbe, inoltre, “persona stravagante, un poco di buono in mezzo ad affari loschi”, per di più attorniato “da personaggi che vanno ben al di là di Zhirinovskij” (quest’ultimo in Russia vale ormai come termine di paragone ultranegativo).
Infine, la pillola mortale, per stroncare “l’effetto Berlusconi” e il rinnovato prestigio dell’Italia: “Che cosa valgono le promesse del primo ministro della Repubblica delle Banane...?”.
E così via, tirando fuori, a freddo e senza nessi contestuali, tutta la spazzatura della disinformazione “made in Italy”.
Noi abbiamo lavorato, scrivendo “Effetto Silvio Berlusconi”, Olma Press, Mosca 2002, con impegno ed onestà intellettuale, basandoci su dati di fatto, per far conoscere in Russia i tratti salienti della personalità del primo ministro italiano.
Altri, evidentemente, lavorano con obbiettivi diversi.
Tutti, ovviamente, sono liberi di far parte e di alimentare il nuovo “Komintern” mediatico contro Berlusconi e contro l’Italia. Noi, però, abbiamo il dovere di denunciarlo, sperando di non dover richiedere al ministro Scajola, per quest’opera di corretta informazione, una scorta armata.
Marina Sinitsyna e Giancarlo Lehner
*questo articolo non lo vedrete pubblicato su nessun giornale, almeno non per ora. Giancarlo Lehner lo ha inviato ai moderatori dei gruppi di discussione politica della Lista de Il Giornale (cioè il sottoscritto) e del Club del GIornale.




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