I guerriglieri del PCN(M) combattono dal febbraio 1996 una guerra di popolo contro il regime monarchico e genocida del Nepal, allo scopo di instaurare una repubblica socialista fondata sul potere popolare. I compagni del PCN(M) si rifanno al marxismo-leninismo ed in particolare al pensiero di Mao Zedong, ma sono assolutamente indipendenti dalla PCC che anzi giudicano ormai un partito revisionista.
Guerra di popolo significa lotta armata nelle campagne contro i governativi, ma significa anche guerra di classe, ideologica: ecco perchè nelle zone liberate vengono espropriati i latifondi e la terra è distribuita ai contadini poveri.