VIET NAM: L’UNIONE EUROPEA DIA SEGUITO ALLE RISOLUZIONI DEL PARLAMENTO...
VIET NAM: L’UNIONE EUROPEA DIA SEGUITO ALLE RISOLUZIONI DEL PARLAMENTO E MANDI IMMEDIATAMENTE IL COMMISSARIO NIELSON IN CAMBOGIA E SUGLI ALTOPIANI DEL VIET NAM MERIDIONALE PER VERIFICARE LE CONDIZIONI DI VITA DELLE POPOLAZIONI INDIGENE MONTAGNARDS

New York, 24 Aprile 2002 – Nella giornata di ieri, a ulteriore prova della drammatica escalation di violenza ai danni delle popolazioni indigene del Viet Nam meridionale, Human Rights Watch ha presentato un documento di 200 pagine in cui si documentano le sistematiche violazioni dei diritti umani ai danni dei Montagnards da parte del governo di Hanoi e si imputano alla Cambogia gravi violazioni delle convenzioni sui rifugiati.

Ancora il governo di Hanoi non ha risposto, ma c’e’ da aspettarsi una ripetizione da quanto accaduto nei confronti di Kok Ksor, leader dei montagnard e iscritto al Partito Radicale Transnazinoale, che durante il suo intervento alla Commissione ONU sui diritti umani fu pubblicamente accusato di essere un pericoloso terrorista indegno di parlare davanti alla plenaria della Commissione.

In un recente dibattito sul Viet Nam tenuto al Parlamento Europeo, alle incalzanti domande dell’eurodeputato Olivier Dupuis, membro del Comitato dei Presidenti del Partito Radicale Transnazionale, il Commissario europeo Pascal Lamy, oltre ad essersi assunto la responsabilita’ del comportamento inerme del Commissario per gli aiuti umanitari Poul Nielson, ha risposto che la Commissione si adoperera’ affinche’ la Cambodia dia atto agli obblighi internazionali a cui si e’ sottoposta negli anni Cinquanta ratificando le convenzioni sui rifugiati e perche’ il Viet Nam inizi un “cammino di riforme”.

Notizie stampa dalla regione informano che nei giorni scorsi il governo comunista vietnamita ha inviato rinforzi nelle cellule del partito che si trovano sugli altopiani dove vivono i montagnard, lasciando presagire un rafforzamento del regime di legge marziale che vige da oltre un anno contro le popolazioni indigene e non un avvio delle riforme auspicate dalla Commissione.

L’Unione europea non deve piu’ tollerare questo stato di cose e deve chiedere immediatamente e senza condizioni la possibilita’ di visitare, di concerto con rappresentanti delle Nazioni unite e osservatori indipendenti, le zone da dove l’estate scorsa sono scappati oltre 1000 montagnards. Occorre infine che il Commissario Nielson si rechi in Cambogia per assicurarsi delle condizioni di vita nei campi profughi al confine col Viet Nam.

Per quanto riguarda il Partito Radicale Transnazionale nelle prossime settimane organizzeremo degli incontri con la leadership dei montagnard in esilio negli USA per pianficare la partecipazione radicale al Comitato sui diritti umani dell’ONU e per prepare una risposta nonviolenta alla paralsi delle istituzioni internazionali in linea col Satyagraha per il ripristino della legalita’ costituzionale in Italia attualmente in corso.

Wolare (informato privilegiato)

<FONT COLOR="Purple"> Scusate! Avete visto qualche Radicale Italiano dibattere nei salotti "buoni" della TV ?
LA GENTE BEN INFORMATA NON PUO' ESSERE TRUFFATA</FONT c>
www.radicali.it