Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originally posted by Felix
mica c'era bisogno di Le Pen per sapere che Fascismo e Nazional-Socialismo sono fenomeni di CENTRO. Lo sa chiunque abbia un minimo di nozioni di politologia. I fascismi sono movimenti/regimi politici situati al centro dello spettro politico, tra la destra e la sinistra. Sono un centro di tipo radicale, non moderato, è ovvio. Ma si distinguono nettamente sia dalla vera destra, sia dalla sinistra.
Leggersi il classico della politologia: Seymour Lipset, L'uomo politico.
Prima di ridacchiare come scemotti informatevi e studiate. L'ignoranza non ha mai scuse.
saluti
Allora, visto che sei un concentrato di cultura...quale sarebbe la vera destra?
E poi, come mai Rauti si definisce FASCISTA e di destra? Vai a a spiegarlo a lui...!
-
Citazione:
Originally posted by Felix
mica c'era bisogno di Le Pen per sapere che Fascismo e Nazional-Socialismo sono fenomeni di CENTRO. Lo sa chiunque abbia un minimo di nozioni di politologia. I fascismi sono movimenti/regimi politici situati al centro dello spettro politico, tra la destra e la sinistra. Sono un centro di tipo radicale, non moderato, è ovvio. Ma si distinguono nettamente sia dalla vera destra, sia dalla sinistra.
Leggersi il classico della politologia: Seymour Lipset, L'uomo politico.
Prima di ridacchiare come scemotti informatevi e studiate. L'ignoranza non ha mai scuse.
saluti
ahaahahaaahahaa :D
C'è quindi chi mette il nazismo ed il fascismo a sx, chi al centro, molti a dx...
Chi vuole il fascismo ed il nazismo nel suo schieramento?
Avanti sx, cx, dx chi offre di più?
-
a destra si trovano tanto i movimenti/gruppi/sistemi di tipo oligarchico o autoritario tradizionale (religiosi, monarchici, ecc...) che quelli di tipo liberista elitista. Portatori di una visione politica conservatrice, autoritaria, in molti casi antimoderna e ostile alla partecipazione attiva e protagonista delle masse alla politica.
I fascismi invece sono decisamente sociali (in certa misura socialisti), populisti, nazionalisti, modernizzatori e favorevoli alla politica di massa.
Quasi tutte le teorie sul fascismo più comunemente accettate lo collocano al centro dello spettro politico, quale manifestazione radicale di sintesi o convergenza tra destra e sinistra. C'è anche un autore israeliano, Zeev Sternhell, che ritiene il fascismo una diramazione diretta dal socialismo nata in Francia all'inizio del XX secolo come revisione eretica del marxismo.
(Zeev Sternhell, Nè destra nè sinistra).
saluti
-
-
Citazione:
Originally posted by Aug83
Allora, visto che sei un concentrato di cultura...quale sarebbe la vera destra?
E poi, come mai Rauti si definisce FASCISTA e di destra? Vai a a spiegarlo a lui...!
La VERA Destra e' quella rappresentata, ad esempio, dai Repubblicani Usa e dai Conservatori Inglesi. Punti fondamentali per potersi definire di Destra:
1 - Politica economica fondata sulla distribuzione della ricchezza in base ai MERITI e non ai BISOGNI, quindi liberismo (meglio ancora se ultra-liberismo) e non stato sociale;
2 - Giustizia fondata sul concetto di PUNIZIONE e non RECUPERO SOCIALE dei colpevoli.
La "destra" fascista puo' soddisfare il punto 2, non certo il punto 1.
-
Citazione:
Originally posted by Felix
a destra si trovano tanto i movimenti/gruppi/sistemi di tipo oligarchico o autoritario tradizionale (religiosi, monarchici, ecc...) che quelli di tipo liberista elitista. Portatori di una visione politica conservatrice, autoritaria, in molti casi antimoderna e ostile alla partecipazione attiva e protagonista delle masse alla politica.
I fascismi invece sono decisamente sociali (in certa misura socialisti), populisti, nazionalisti, modernizzatori e favorevoli alla politica di massa.
Quasi tutte le teorie sul fascismo più comunemente accettate lo collocano al centro dello spettro politico, quale manifestazione radicale di sintesi o convergenza tra destra e sinistra. C'è anche un autore israeliano, Zeev Sternhell, che ritiene il fascismo una diramazione diretta dal socialismo nata in Francia all'inizio del XX secolo come revisione eretica del marxismo.
(Zeev Sternhell, Nè destra nè sinistra).
saluti
Si insomma ma tu quanto offri per prenderti l'eredità fascista e nazista?
Bastano anche pochi centesimi...
Se sei di dx ti faccio anche lo sconto visto che per 50 anni si è detto che fossero di dx.
-
Citazione:
Originally posted by Felix
a destra si trovano tanto i movimenti/gruppi/sistemi di tipo oligarchico o autoritario tradizionale (religiosi, monarchici, ecc...) che quelli di tipo liberista elitista. Portatori di una visione politica conservatrice, autoritaria, in molti casi antimoderna e ostile alla partecipazione attiva e protagonista delle masse alla politica.
I fascismi invece sono decisamente sociali (in certa misura socialisti), populisti, nazionalisti, modernizzatori e favorevoli alla politica di massa.
Quasi tutte le teorie sul fascismo più comunemente accettate lo collocano al centro dello spettro politico, quale manifestazione radicale di sintesi o convergenza tra destra e sinistra. C'è anche un autore israeliano, Zeev Sternhell, che ritiene il fascismo una diramazione diretta dal socialismo nata in Francia all'inizio del XX secolo come revisione eretica del marxismo.
(Zeev Sternhell, Nè destra nè sinistra).
saluti
Potresti anche avere ragione, ma allora rispondi a quello che ti ho chiesto prima: come mai i fascisti si professano di destra? Hai il coraggio di dire che Rauti non è di estrema destra?? Forza Nuova neppure?
-
Forza Nuova forse è di estrema destra. È cattolica, tradizionalista ed immagina un mondo utopico simile all'Impero Romano del'Epoca di Giustiniano.
Rauti no. È di centro-destra. Più a destra di Rauti collocherei Fini e una buona fetta del partito di Berlusconi.
Consiglio di leggersi anche un saggio poco conosciuto di Julius Evola: Il fascismo visto dalla destra (ora ripubblicato da edizioni mediterranee). Evola, che è decisamente di destra (aristocratico e tradizionalista antimoderno) stabilisce una forte critica al fascismo proprio in quanto demo-populista, modernista e "contaminato" dalle idee socialiste. Un antifascismo di destra, e di destra estrema pure.
-
Ascolta felix, tu che conosci revisionisti di tutto rispetto, gente che ti rivolta tutti i calzini e ti tira conigli dal wc, puoi suggerirmi qualche revisionista che riesca a trasformarmi una vecchia uno che ho qui a casa con una porsche? :D
-
forse un motivo di confusione deriva dall'incrocio tra due assi distinti del campo politico: quello destra-sinistra e quello radicalismo-moderatismo. I più li sovrappongono in modo sbagliato, immaginando che quanto più si procede verso destra, o verso sinistra, a partire dal centro, tanto più ci si sposta dal moderatismo al radicalismo.
Ma non è così.
Àl centro non ci stanno solo i moderati, ci possono stare benissimo dei movimenti che sono ideologicamente sintetici, a metà strada, tra destra e sinistra, e con un programma/insieme ideologico di tipo radicale, che preveda cambiamenti sostanziali ed estremi dell'assetto politico.
il fatto che ci siano luoghi comuni ampliamente diffusi, non ci autorizza a seguirli e giustificarli