Uno degli errori più diffusi nel cattolicesimo, che è lontano anni luce da quello che era il cristianesimo delle origini, è la credenza secondo la quale il Vecchio Testamento deve essere assunto come libro sacro anche dai cristiani e non da considerarsi come semplice documento storico.
In un epoca in cui l'autorevolezza di un documento era proporzionale alla sua antichità, riallacciarsi alle antiche scritture ebraiche servì ai primi cristiani per confutare i pagani che accusavano i seguaci di Gesù di essere degli ultimi arrivati che volevano imporre una religione nuova senza tener conto dell'antica saggezza delle altre religioni. Essenzialmente è questo il motivo pratico per cui i cristiani si servirono del Vecchio Testamento.
Il Vecchio Testamento, comunque, contiene qualche elemento di verità, altrimenti non si spiegherebbe, ad esempio, perché in Luca 24:44 Gesù dice: "Queste sono le cose che io vi dicevo quand'ero ancora con voi: che si dovevano compiere tutte le cose scritte di me nella legge di Mosè, nei profeti e nei Salmi".
L'entità che ha ispirato quel libro è pur sempre un elemento divino, decaduto però, ecco perché contiene anche moltissimi elementi discordanti (la stragrande maggioranza) col Vangelo e con la predicazione di Gesù.
La stessa venuta di Gesù - che altrimenti sarebbe stata superflua - dimostra che quelle scritture sono contraddittorie e insufficienti, per non parlare del fatto che sono riferite ad un solo popolo, quello ebraico, eletto da questo essere che si spaccia per il vero dio, incostante, crudele e mentitore.
Solo alcuni esempi:
Questo dio creò la terra e il cielo, si dice, "ma la terra era sterile e deserta, e le tenebre erano sulla superficie dell'abisso" (Genesi 1,1).
Per il Nuovo Testamento "Dio è luce, e in Lui non ci sono tenebre" (Giovanni 1,5).
Questo strano dio "si pente di aver crato l'uomo" (Genesi 6,7); egli è "addolorato in cuor suo" (Genesi 6,6).
Ma "nel Padre non esiste mutazione, né ombra di rivolgimento" (Lettera di Giacomo 1,17).
Il demiurgo ha detto "Crescete e moltiplicatevi" (9,1).
Eppure nel Vangelo è scritto "Egli ha detto "Beate le donne sterili, beati i ventri che non hanno generato" (Luca 23,29).
Questo dio è stato visto da Mosè e gli ha parlato (Numeri 12,6).
Invece il vero dio "nessuno lo ha mai visto" (I lettera di Giovanni 1,18) e "nessuno tra gli uomini lo ha veduto né può vederlo" (I lettera a Timoteo, 6,16). E ancora "nessuno ha mai veduto Iddio; l'unigenito Figliuolo, che è nel seno del Padre, è quel che l'ha fatto conoscere" (Giovanni, 1,18)... dunque cosa ha visto Mosè se solo Gesù ha fatto conoscere Dio?
Il demiurgo pretende dal suo popolo strani riti, infatti è scritto "un maschio, di cui non sia stata recisa la carne del prepuzio, sia eliminato dal suo popolo" (Genesi 17,14).
Invece è scritto "se vi lasciate circoncidere, Cristo non vi sarà di utilità alcuna" (Lettera ai Galati 5,2).
Il dio del V.T. ha ordinato sacrifici di animali, del cui profumo si è compiaciuto (Levitico 6,23).
Ma "non hai voluto sacrifici né oblazione; non hai gradito olocausti per i peccati. È impossibile che il sangue dei tori e dei capri tolga i peccati" (Lettera agli Ebrei 10,4-6).
"Tu presterai ad usura a molte nazioni" (Deuteronomio 15, 6).
"Prestate senza sperare alcunché" (Luca 6,35).
Egli ha promesso agli Ebrei delle terre (Genesi 15,18 e Isaia 9,19).
Egli promette il cielo (Matteo 5,3; 11,19).
"Che ognuno uccida il suo fratello, il suo amico e il suo prossimo" (Esodo 32,27).
"Chi ama Dio, ama anche il suo fratello" (I Lettera di Giovanni 4,21).
Egli dice di lapidare l'adultera (Levitico 20).
Ma Gesù: "Neanch'io ti condannerò. Va' e non peccare più" (Giovanni 8,11).
"Dio tentò Abramo" (Genesi 22,1)
"Egli non tenta nessuno" (Lettera di Giacomo, 1).
Proibisce di scolpire immagini (Esodo 20,4) e poi ordina di fare due Cherubini d'oro (Esodo 25,18).
Uccide l'innocente insieme al colpevole: i bambini muoiono sotto il diluvio, a Sodoma e Gomorra (Genesi 6,9). Ordina a Saul di uccidere i piccoli Amaleciti, uccide quelli di Bet-Semes che si erano rallegrati di vedere la sua Arca (I libro dei Re, 6).
Induce i figli di Israele a battersi contro i figli di Beniamino, e ne muoiono quarantamila (Giudici, 20).
È proprio il "Re dell'Abisso il cui nome è Sterminatore" (Apocalisse 9,10-11), poiché a proposito degli Ebrei colpiti nel deserto San Paolo dice (I Lettera ai Corinzi 10,10): "non mormorate, come mormorano alcuni di essi, e caddero vittime dello Sterminatore".
Mentitore e ingannatore, ha promesso ad Abramo la terra di Canaan (Genesi, 12), ma non ne ebbe mai nulla, "neanche un diritto di passaggio" (Atti 7,5).
Mosè gli domanda di vedere la sua Gloria: "il Signore risponde: ti mostrerò tutto quanto vi è di buono", e, un po' più avanti conclude: "vedrai il mio posteriore" (Esodo 33,18). Ecco dunque un dio mentitore, che promette tutto quanto vi è di buono e poi gli mostra le spalle per non dire "qualcos'altro"!
Il V. T. è il libro degli ebrei e quel dio ha eletto a suo popolo solo quello israelita. Perché non si è dichiarato subito dio di tutti i popoli?
Questo dio, d'altra parte, insegnava cose assurde o impossibili, come quella del capro caricato dei peccati del popolo (Levitico, 16).
Due passi del Nuovo Testamento riassumono la questione... Paolo (Lettera ai Romani 3,19-20): "Noi sappiamo che nessuna carne viene giustificata per opera della Legge", e Gesù (Giovanni 10,8): "tutti quelli che vennero prima di me furono dei ladri e dei briganti".
Abramo, i patriarchi, gli ebrei... sono i servi di questo personaggio detestabile e non valgono più di lui, se non per avergli creduto ciecamente confondento quanto c'era di vero nelle Scritture da quanto c'era di falso.
Giovanni Battista, addirittura, dubitò che il messia fosse Gesù: "Sei tu colui che deve venire, o dobbiamo aspettare un altro"? (Matteo 11,2-3).
Lo stesso confessa: "Egli deve crescere, io invece diminuire" (Giovanni 3,30) e, per dirla tutta, "il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui" (Matteo 24,35).
Di fronte ad una situazione simile perfino la fede più sincera è spiazzata ed è costretta a tirare ad indovinare... su cosa occore avere fede? Mi devo circoncidere o no? Devo porgere l'altra guancia oppure fare "occhio per occhio"? Mosè lo ha visto dio? Oppure, come è scritto nel Vangelo, lo ha rivelato solo Gesù?




2010:
Rispondi Citando