Allora, cosa aspettiamo per deciderci ad abolire ufficialmente l'infausta ricorrenza del 25/04.
Tale data porta un po' a tutti brutti ricordi, memorie familiari a volte luttuose, tragiche, amare.
Sarebbe ora di farla finita con questa ricorrenza che tanto dolore causa in un grandissimo numero di cittadini italiani.
L'abolizione del 25/04 è doverosa e necessaria anche perchè:
1) è una data imprecisa per determinare la fine della guerra mondiale.
2) se si considera una commemorazione della fine dello stato fascista, ebbene la data corretta da ricordare sarebbe il 25 luglio 1943, quando Mussolini fu destituito dal potere.
3) "celebra" una sconfitta nazionale, non una vittoria.
4) implica esaltare (o minimizzare) le violenze perpetrate dai cosiddetti partigiani (rappresaglie, terrorismo, foibe).
5) implica esaltare dei gruppi comunisti che progettavano l'instaurazione di una dittatura sovietica in Italia
6) offende gravemente la memoria di tanti italiani che caddero dignitosamente per difendere l'ultimo bastione italiano del nord dall'avanzata del nemico angloamericano, titino e sovversivo (partigiani). Rispetto per i morti innanzitutto, anche se sconfitti.
7) perpetua ogni anno odii e divisioni da guerra civile in Italia.
8) di essa se ne è praticamente impossessata la sinistra facendone un appuntamento per i propri militanti. Non è, quindi, una ricorrenza di tutti, ma di parte.
aboliamolo questo 25/04 e facciamolo al più presto, per il bene dell'Italia e degli italiani.




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Nobis ardua 