Trovata la soluzione della vicenda: il club bianconero non emigra e può iniziare a costruire il nuovo impianto. Il Delle Alpi sarà acquistato dal Torino.
TORINO - Il dado è tratto: la Juve non lascerà Torino e potrà costruirsi un nuovo stadio tutto suo. Il Delle Alpi verrà invece acquisito dal Toro. Questa la soluzione elaborata dalle parti in causa, cioè i due club e il Comune. La città non rischia perciò di restare senza calcio, eventualità che si prospettava con la ristrutturazione del Delle Alpi.
La Juve ha il via libera per il nuovo impianto, che sorgerà nella zona di nord ovest, fra il parco della Pellerina e la tangenziale, e che dovrebbe avere una capienza di 45.000 posti, ovviamente senza l'inutile pista.
Il sindaco Sergio Chiamparino conferma la svolta in una vicenda che già aveva suiscitato fin troppe polemiche, con la Juve che aveva minacciato di emigrare a Reggio Emilia o Monza: "Il vincolo è che la città di Torino non resti senza calcio per una stagione. Quindi si è elaborata la proposta secondo cui la Juve si costruisce il suo stadio e il Torino partecipa alla vendita pubblica del Delle Alpi".
Saluti Romani
Daniele - IRRIDUCIBILI




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