La sparatoria dopo una lite tra il giovane, di 20 anni, e l'imprenditore per l'acquisto di una pistola 7.65.
VERONA - Un ragazzo di origine albanese di 20 anni è stato
fermato dalla polizia nelle indagini sull'omicidio dell'impresario edile, Pantaleone Laratta, 30, ucciso ieri mattina a Verona con quattro colpi di pistola. Tritan Moci, 20 anni, dè originario di Cavaje (Albania), è domiciliato a Verona, ed è in possesso di un permesso di soggiorno rilasciato due anni fa a Foggia.
La polizia ritiene che il ragazzo si trovasse assieme a Laratta al momento dell'omicidio. I due si sarebbero dati appuntamento per la compravendita di due pistole semiautomatiche calibro 7.65 per 1.350 euro. Tra la vittima e l'indagato poi sarebbe scoppiata una lite finita con la morte dell'imprenditore, coinvolto in passato in indagini per rapina e da tre anni trasferitosi dalla Calabria a Verona.
Laratta era uscito di casa alle 21.30, ha passato un paio d'ore in un bar e poi, verso le 23, si è diretto a bordo della sua Golf verso la cava, nella zona industriale, a pochi passi dall'autostrada Serenissima. Un'ora dopo il suo cadavere
è stato trovato da un cameriere che stava rientrando a casa. Il
corpo era sul terreno, accanto alla vettura che aveva la portiera del lato guida aperta ed era parcheggiata nel piazzale antistante la cava. Una decina di metri più in là è stata
ritrovata una cartuccia calibro 7.65.
Il presunto omicida, che vive a un centinaio di metri dal luogo dell'omicidio, lavorasenza regolare contratto come muratore per alcune imprese edili veronesi, tra le quali anche quella di Laratta.
(2 MAGGIO 2002, ORE 9:45; ultimo aggiornamento ORE 12:00)
Notare che l'imprenditore "veneto" era a sua volta un immigrato calabrese,stessa razza, stessa faccia.




Rispondi Citando
