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Originally posted by ZENA
L'Italiano ha un livello di patriottismo così basso per svariate ragioni:
1) Il Risorgimento non fu ciò che si impara a scuola leggendo "Cuore", ma fu una "piemontesizzazione", un espasione di uno staterello arrogante e arretrato, con la fortuna di aver avuto paraculi importanti. Se poi si pensa che la logica conclusione del Risorgimento fu il Fascismo, si comprende come pericolose fossero le basi sulle quali si è costruito lo Stato Italiano. Finchè si è giovani è facile essere attirati dalla maestosità di certe manifestazioni del ventennio, ma quando si cresce, si inizia a sorridere di fronte alle parole esaltate di un megalomane, si inizia a maturare uno spirito fortemente critico verso la pura discrezionalità di governo priva di un'ingegneria costituzionale a difesa delle libertà, si comprende come questo paese fosse davvero piccolo per aver potuto puerilmente consentire a una politica demagogica e dare vite a bande di squadristi picchiatori che purgavano e discriminavano i non-fascisti. Poi arrivò la resistenza, d'accordo: ma molti volevano sostituire a una dittatura un'altra dittatura, e di certo la profonda ideologizzazione di questo paese (in senso marxista e forse anche in senso cattolico) non ha giovato al patriottismo.
In Germania, lo ripeto, il processo di unificazione è avvenuto nello stesso modo e nello stesso periodo, circa. Sostituisci il Piemonte con la Prussia e Mussolini con Hitler e il gioco è fatto.
Eppure i tedeschi sono molto patriottici. Come lo spieghi?
D'accordo, invece, sugli altri punti.
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Originally posted by Felix
ne dubito. Fai degli esempi. Inoltre fuori d'Italia gli UNICI autori italiani ad essere presi in considerazione sono DE FELICE (riferimento praticamente obbligatorio) ed i "revisionisti". Tranfaglia, Collotti & altri autori "ortodossi" non sono nè letti nè citati.
saluti
Felix
(ricercatore e docente di storia contemporanea)
Perchè non fai tu degli esempi in cui si leggono questi libri? In Italia, e non fuori, questi autori sono banditi da ogni corso di storia.
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Originally posted by Aug83
In Germania, lo ripeto, il processo di unificazione è avvenuto nello stesso modo e nello stesso periodo, circa. Sostituisci il Piemonte con la Prussia e Mussolini con Hitler e il gioco è fatto.
Eppure i tedeschi sono molto patriottici. Come lo spieghi?
D'accordo, invece, sugli altri punti.
Una curiosita`-- in Germania, c'e` stato pure il plebiscito falsificato come in Italia?
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Originally posted by antoninus
Una curiosita`-- in Germania, c'e` stato pure il plebiscito falsificato come in Italia?
Vorresti dire che l'unificazione non era così voluta???
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Originally posted by Aug83
Vorresti dire che l'unificazione non era così voluta???
Sai che scoperta...
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Originally posted by Aug83
In Germania, lo ripeto, il processo di unificazione è avvenuto nello stesso modo e nello stesso periodo, circa. Sostituisci il Piemonte con la Prussia e Mussolini con Hitler e il gioco è fatto.
Eppure i tedeschi sono molto patriottici. Come lo spieghi?
non è del tutto vero. anzi, le differenze tra le due unificazioni sono grandi.
-Bismarck era autoritario, Cavour liberale;
-l'unificazione italiana avvenne parallelamente a moti insurrezionali di vario genere, vedi 5 giornate di milano o repubblica romana;
-in Italia si pose l'accento sui plebisciti, in germania solo sulla forza militare;
ecc ecc
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Originally posted by Aug83
Vorresti dire che l'unificazione non era così voluta???
Non so se fosse voluta o no, ma sembra che il plebiscito-- almeno di quanto racconta Tomasi di Lampedusa-- e` stato falsificato.
E domandavo se simili racconti esistono per quanto riguarda
l'unificazione della Germania?
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Originally posted by antoninus
Non so se fosse voluta o no, ma sembra che il plebiscito-- almeno di quanto racconta Tomasi di Lampedusa-- e` stato falsificato.
E domandavo se simili racconti esistono per quanto riguarda
l'unificazione della Germania?
non mi ricordo di plebisciti in germania;l'unificazione tedesca è avvenuta col ferro e col fuoco, contrastando i moti liberali che potevano sorgere nelle città. Una legittimazione, insomma, lontana da quella liberale cavouriana.
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Originally posted by Alberich
non mi ricordo di plebisciti in germania;l'unificazione tedesca è avvenuta col ferro e col fuoco, contrastando i moti liberali che potevano sorgere nelle città. Una legittimazione, insomma, lontana da quella liberale cavouriana.
Ma non ti sembra un paradosso che un popolo che si e` unito
"col ferro e col fuoco" (cioe`, al punto di una spada) e` piu patriottico di un popolo che si e` unito "liberalmente" (cioe,`,
col consenso plebiscitiario-- scusa se la parola non esiste in italiano)?
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Originally posted by antoninus
Non so se fosse voluta o no, ma sembra che il plebiscito-- almeno di quanto racconta Tomasi di Lampedusa-- e` stato falsificato.
E domandavo se simili racconti esistono per quanto riguarda
l'unificazione della Germania?
Antoninus (o Antonino), molto si può obiettare a quello che tu sostieni sulle influenze della civiltà romana in tutte le cose, ma quello che mi incuriosisce è la tua età.
Perchè da quello che dici mi sembra che rientri esattamente nella categoria dei "laudatores temporis acti". In genere, una volta, questa era una categoria rappresentata, principalmente, da persone anziane. E' questo era naturale, considerato che tutto ciò che rappresenta la nostra gioventù, ci sembra sempre più bello del presente.