Sono in aumento le rapine in villa
Sale il numero delle rapine in ville isolate, fenomeno, come spiega lo stesso comandante dell'Arma in Lombardia: "Di grave allarme sociale". E diminuiscono i colpevoli assicurati alla giustizia.
di Francesco Patti


MILANO - Aumentano le rapine in villa. E' quanto emerge da un'indagine dei carabinieri, sui dati relativi ai primi due mesi del 2001 e di quest'anno. Le rapine compiute con la presenza degli inquilini in casa, sono passate da 28 a 40. Per di più i responsabili individuati e arrestati sono diminuiti del 60 per cento.

"Quello delle rapine in villa è un fenomeno marginale rispetto alla grande criminalità, ma il suo impatto sull'opinione pubblica è molto forte".

Sono le parole del generale Maurizio Scoppa, comandante della Regione Carabinieri Lombardia, dopo un'operazione di controllo del territorio, scattata la scorsa notte. "Ed è proprio per dare un segnale alla popolazione lombarda -prosegue Scoppa- che tutti i nostri sforzi sono volti a potenziare le 440 Stazioni carabinieri presenti nella regione".

Oltre alle 27 nuove Stazioni in costruzione, infatti, il comandante dei carabinieri lombardi ha intenzione di aumentare il personale di quelle già esistenti che in molti casi sono sotto organico.
Per quanto riguarda la criminalità comune, i controlli della scorsa notte hanno portato alla denuncia di 146 persone e all'arresto di 34.

Oltre agli immigrati clandestini, sono finiti in manette alcuni ladruncioli colti con le mani nel sacco mentre tentavano di forzare delle automobili. Due italiani sono stati arrestati mentre svaligiavano un appartamento dell'hinterland. Prima di concludere la conferenza, il generale Scoppa ha voluto esprimere la solidarietà dell'Arma alla Polizia di Stato per i fatti di Napoli, auspicando che si faccia chiarezza al più presto.

(29 APRILE 2002, ORE 15.56)


Che dire?Speriamo che le villette assaltate siano quelle di chi predica che gli "immigrati vengono per lavorare"!