Citazione:
Originally posted by Pentothal
Ah, che post godurioso: leo, leo tu dovresti scrivere di più (scuse de che?) :)
Allora, vediamo un po': mea culpissima per Gilda, in effetti era semplicissima. Credo che una parte (un limite che poi diventa una potenzialità, come sempre) del gioco sia proprio questo: il dovere fare i conti con una riconoscibilità del titolo originario. E' evidente che più un titolo (e il rispettivo film) è conosciuto, più ne fa ridere il rimaneggiamento (un po' come l'imitazione: più l'imitato è famoso, più etc etc). Orfeo Negro, per esempio, proprio non l'avevo mai sentito nominare, mentre Gilda, in effetti, era alla mia portata. Non credo però che sia lo stesso di una barzelletta, e che quindi spiegare i riferimenti che possono apparire un po' oscuri non leda più di tanto il gioco stesso, e la goduria nel leggere le creazioni.
Oh, detto questo andiamo alle dolenti note (ahahaha ;)).
Non potrei scriverlo meglio, e in questo mi sento assolutamente d'accordo, i giochi sono una delle poche cose serie per cui vale la pensa di divertirsi ad essere pedanti. Il divertimento della libertà all'interno di regole precise. Le regole, tra l'altro, sono sistematizzate in un libro che cito nel primissimo post e non le ho inventate io, ci mancherebbe! - le ho solo prese a prestito: seguendo queste regole I soliti gnocchi è molto oltre il loro rispetto (c'è la sostituzione di una lettera "t" con tre "cch", anche non volendo calcolare l'assimilazione della "i". E' pure vero che però le regole sono fatte per essere ludicamente aggirate, quindi direi un bel sti cazzi! ahahhaha :D
(era solo che avevo notato una perfetta aderenza regolamentare in altre tue creazioni e quindi pensavo ad un altro titolo... devo ammettere che ci ho pensato anche un po' su... l'unico possibile mi sembrava essere "i soliti ginocchi" - per via della eliminazione di una lettera e devo ammettere di essere andato a cercarlo pure su trovacinema ahhaahaha.. anzi questo mi ha dato l'idea di un altro gioco, una variante diciamo... ;))
Salutoni con stima! :)
P.
1) Forse c’è anche un meccanismo del riso per cui si ride (magari ostentatamente più forte) per la battuta più ‘difficile’ proprio per marcare il fatto che la si è capita.