da http://www.stranieriinitalia.it


Negli ultimi dieci anni la presenza di stranieri in Italia è triplicata.
È quanto emerge dai primi dati del censimento 2001, presentati ieri alla stampa dall'Istat.

L'Istat ha contato 987.373 stranieri residenti (nel 1991 ne vennero censiti 356mila), il non residenti sono invece 252.185. Gli immigrati sono per lo più uomini, di età compresa fra i 15 e 44 anni.
Si tratta di dati provvisori, probabilmente una sottostima, e una quota non indifferente di stranieri potrebbe ancora venir fuori dopo le operazioni di confronto con i dati dell'anagrafe.
È certo, comunque che non potrà essere riconfermato il dato anagrafico dell'inizio del 2001, che stimava più di 1 milione 400 mila stranieri in Italia.


Per quanto riguarda la ripartizione territoriale, il 37% degli immigrati vive nell'Italia nord occidentale, il 29% nel Nord Est. Più basse le quote del centro (23%), del sud (%) e delle isole (3%). Sul totale della popolazione, la proporzione più significativa è quella del Nord Est, dove 27,3 residenti su 1000 sono stranieri.