User Tag List

Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 28
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    Sassari
    Messaggi
    208
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Marijuana terapeutica: il dovere della disobbedienza

    Marijuana terapeutica: il dovere della disobbedienza.
    Convegno-Manifestazione di Radicali Italiani con medici, pazienti, avvocati, cittadini. Venerdì 3 maggio alle ore 10.30 presso la sede del Partito Radicale, Via di Torre Argentina, 76 Roma– Ingresso libero

    Già dieci persone hanno annunciato che disobbediranno alla legge sugli stupefacenti, tra i quali anche chi scrive. Forumisti antiproibizionisti di Roma e dintorni perchè non venite tutti a via di Torre Argentina domani? Saluti

    g

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    Sassari
    Messaggi
    208
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    LOMBARDIA: SI ALLA MARIJUANA USO MEDICO
    APPROVATA MOZIONE

    REIBMAN: “STORICA DECISIONE, DIFENDIAMO LA LIBERTA’ DI CURA”

    Un evento di grande rilievo. Questa mattina il Consiglio Regionale della Lombardia, la più importante assemblea rappresentativa italiana dopo il Parlamento, ha approvato a larga maggioranza una mozione nella quale si chiede “al Governo e al Parlamento di regolamentare l’uso medico della canapa indiana e dei suoi derivati”.

    E’ un tema su cui, come è noto, è aperto un ampio dibattito in sede internazionale. Molti paesi hanno già regolamentato l’utilizzo medico della canapa, tra questi Israele, Germania, Australia, Canada e Stati Uniti. L’uso medico della canapa indiana è utile soprattutto per i malati di A.I.D.S., glaucoma e per gli effetti collaterali dei chemioterapici nella terapia tumorale.

    La mozione è stata presentata dai consiglieri regionali del gruppo Radicali Lista Bonino e sottoscritta anche da consiglieri e capigruppo di Forza Italia, C.D.U. (Biancofiore), P.P.I. Popolari, Pensionati, D.S., Socialisti, Verdi e Rifondazione Comunista.

    Yasha Reibman, medico e consigliere regionale radicale, raggiante, ha detto:

    “E’ una storica decisione con la quale difendiamo la libertà di cura del paziente e la libertà di scelta terapeutica del medico. Ogni medico deve essere messo in grado di prescrivere al proprio paziente la cura e i farmaci che ritenga più adatti in scienza e coscienza. Migliaia di pazienti aspettano la regolamentazione dell’utilizzo medico della canapa indiana, che contribuirebbe a migliorare in modo significativo la loro qualità di vita.

    Ora tocca al Parlamento e al Governo. Questa scelta non riguarda il confronto tra probizionismo e antiproibizionismo, ma è un fatto politico di rilievo che questa maggioranza abbia saputo respingere l’esasperazione della logica proibizionista che ha portato a vietare persino l’utilizzo medico della canapa indiana.”

    Milano, 30 aprile 2002

    Per informazioni:


    IL CONSIGLIO

    premesso che

    - nel nostro ordinamento è già previsto l’utilizzo di diverse droghe per uso medico, tra cui merita particolare menzione quello della morfina;

    - il Senato ha approvato in via definitiva il 24.1.2001 il Ddl 49378 contenente le “norme per agevolare l’impiego dei farmaci analgesici oppiacei nella terapia del dolore”;

    - in Canada, Gran Bretagna, Germania, Israele, Olanda, Stati Uniti e Australia sono state condotte ricerche sull’utilizzo medico dei derivati della canapa indiana;

    - nel 1999 l’International Narcotic Board delle Nazioni Unite ha incoraggiato le ricerche sull’uso terapeutico della cannabis;

    - il governo canadese nel 1999 ha adottato un piano quinquennale per la produzione di canapa indiana per uso medico;

    - nel 1999 il ministro tedesco della sanità si è espresso a favore dell’utilizzo terapeutico dei derivati della canapa indiana;

    - il governo israeliano nel 1999 ha adottato le linee guida per l’uso medico della canapa indiana e dei suoi derivati;

    - in Gran Bretagna nell'autunno del '98 la Commissione “Scienza e Tecnologia” della Camera dei Lords, basandosi sulle conclusioni di numerosi studi scientifici, si è schierata a favore della introduzione per scopi terapeutici della canapa indiana e dei suoi derivati;

    - il 5 novembre del 1998 gli elettori americani di Alaska, Arizona, Colorado, Nevada, Oregon e Washington, consultati con un referendum su questo tema, hanno approvato l'uso terapeutico della marijuana per i malati di tumore e di AIDS;

    - la commissione federale statunitense dell'Istituto di medicina della National Academy of Sciences di Washington nel 1999 ha chiesto l’introduzione in campo medico del principio attivo della canapa indiana (THC);

    - nel 1999 un comitato della British Medical Association si è espresso a favore dell’utilizzo terapeutico dei derivati della canapa indiana;


    ritenuto che

    - la scelta di approvare l’utilizzo terapeutico della canapa indiana non rientra nel confronto tra l’approccio probizionista e quello antiproibizionista sulle droghe;


    considerato che

    - gli effetti collaterali più comuni e fastidiosi dei chemioterapici nella terapia neoplastica risultano essere il profondo senso di nausea e il vomito;

    - i farmaci utilizzati nella cura dell’AIDS presentano frequentemente tra gli effetti collaterali un forte senso di nausea, che determina un aumentato rischio di inedia per i malati;

    - la canapa indiana e i suoi derivati presentano un’importante effetto antiemetico;

    - l'American Cancer Society ha finanziato negli ultimi mesi ricerche per determinare se un cerotto al THC (il principio attivo dei cannabinoidi) possa essere usato come metodo alternativo e piu' efficace, per offrire i benefici effetti dei cannabinoidi ai pazienti che soffrono di nausea, vomito e altri effetti collaterali provocati dalla chemioterapia;

    - riviste scientifiche internazionali riferiscono che il 44% dei medici avrebbe consigliato ai propri pazienti di utilizzare i derivati della canapa indiana e pertanto, per procurarseli illegalmente, ai malati sarebbero state, e sono, inflitte inutilmente ulteriori pene e ansie;

    - gli effetti collaterali della canapa indiana e dei suoi derivati risultano essere poco rilevanti nel periodo immediatamente successivo all’assunzione e scarsamente dimostrati nel lungo periodo, nonostante siano stati cercati da numerosi studi condotti dalle autorità federali statunitensi;

    - non è stata rilevata tolleranza farmacologia –ovvero per ottenere effetti analoghi nel tempo non è necessario incrementare la dose del farmaco-, né presenza di sintomi d’astinenza, se non in casi aneddotici;

    - la commissione composta da dieci accademici esperti in sostanze psicoattive, incaricata dal Ministero della Sanità francese e presieduta da Bernard Pierre Roques, nel 1999 ha riconosciuto che la canapa indiana è meno dannosa per la salute umana di tabacco e alcool;


    considerato inoltre che

    - diverse e autorevoli riviste scientifiche internazionali riportano studi sull’efficacia della canapa indiana e dei suoi derivati nel ridurre la pressione intraoculare nella terapia del glaucoma e che sono in atto diverse sperimentazioni scientifiche per valutare l’efficacia terapeutica per i cannabinodi nella terapia della sclerosi multipla;

    - sono in corso diverse ricerche per stabilire l’efficacia e la possibile utilizzazione dei cannabinoidi nella terapia dell’asma bronchiale;

    - l’alta densita' di recettori cannabinoidi CB1 all'interno dei gangli basali suggerisce un potenziale ruolo degli endocannabinoidi nel controllo del movimento volontario e nei disturbi del movimento correlati con i gangli basali, quali il morbo di Parkinson e che l’aumento dei livelli dei cannabinoidi nel globus pallidus si associa con una riduzione dei movimenti in un modello sperimentale di Parkinson realizzato su cavie;

    - studi clinici riportati da autorevoli riviste scientifiche riferiscono dei benefici dall’uso dei derivati della canapa indiana per pazienti affetti dalla sindrome di Gilles de la Tourette;

    - ricerche, condotte su modelli sperimentali con animali, hanno dimostrato che i cannabinoidi hanno efficacia terapeutica su cellule tumorali cerebrali;

    - durante il XIII Congresso della Societa' Italiana per lo Studio dell' Arteriosclerosi , tenutosi dal 3 al 5 dicembre '99 all'Università degli Studi di Milano, è emersa l’ipotesi di un possibile utilizzo di derivati della canapa indiana per contribuire alla prevenzione dell’aterosclerosi;


    considerato infine che

    - riviste scientifiche internazionali riferiscono casi clinici di epilessia ed emicrania che hanno beneficiato dell’utilizzo dei derivati della canapa indiana, che secondo studi sperimentali potrebbero inoltre rappresentare un’utile alternativa agli oppiacei nel trattamento dei dolori cronici;

    - Paul M. Hyman, portavoce della American Cancer Society di New York, nel corso del 2000 ha dichiarato: "Battersi contro questo uso medico della marijuana vuol dire combattere la stessa ricerca scientifica";


    CHIEDE

    al Governo e al Parlamento di regolamentare l’uso medico della canapa indiana e dei suoi derivati;


    IMPEGNA

    il Presidente del Consiglio regionale e il Presidente della Regione a comunicare il contenuto della presente mozione al Governo e al Parlamento nazionale.

    Yasha Reibman

    Giorgio Myallonnier

    Lorenzo Strik Lievers

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    Sassari
    Messaggi
    208
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ApB-DROGA/ CHI E' YASHA REIBMAN, IL "GUASTATORE" RADICALE
    Dalla battaglia per la cannabis all'ingresso di Israele nell'Ue

    Roma, 1 mag. (Ap.Biscom) - "In effetti sono un po' stupito di questo clamore, anche se credo che la notizia meritasse..". Yasha Reibman, 27 anni, consigliere radicale della Lombardia, il 'giorno dopo' si gode la lettura dei quotidiani: la sua mozione per l'uso terapeutico della cannabis ha infatti conquistato tutte le prime pagine e sui siti Internet della piccola galassia radicale Reibman è già un mito.

    Ma il giovane medico ebreo ("mi sto specializzando in
    psichiatria") non è nuovo a iniziative clamorose. Paladino della causa d'Israele, Reibman giorni fa si è travestito da kamikaze palestinese e se n'è andato in giro per il centro di Milano. Stanco della "criminalizzazione" di Israele, a quelli che incontrava distribuiva un volantino con lo slogan : "Ora saresti morto". Un modo schoccante ma senza dubbio efficace per far comprendere ai milanesi la paura di chi abita le città israeliane.

    La sua passione per Israele ha superato anche la provata fede interista. "Ero disposto ad accompagnare il Milan in trasferta - racconta - se la partita con l'Hapoel Tel Aviv si fosse giocata in Israele, perché non possiamo arrenderci alla violenza e al terrorismo. Poi l'Uefa con una scelta infelice ha deciso che si giocasse a Cipro". Non pago, nel ritorno a San Siro ha sfidato la curva rossonera presentandosi con uno striscione a favore dell'ingresso di Israele nell'Unione europea. La risposta degli ultrà del Milan è stata una sorpresa: "Il giorno dopo avevano messo la foto del mio striscione sul loro sito", sottolinea Reibman soddisfatto.

    Oltre all'ingresso di Israle nell'Ue, l'altro pallino di Reibman è, appunto, la legalizzazione della canapa indiana per alleviare le sofferenze dei malati di cancro e di Aids. "Mi ha spinto all'azione l'irrazionalità delle leggi - spiega commentando la mozione fatta approvare dal consiglio regionale della Lombardia - anzi non mi capacito del motivo per cui fino ad ora non sia stato dato il via libera all'uso della marijuana: dopotutto anche l'eroina è vietata, ma gli oppiacei vengono usati normalmente in tutti gli ospedali".

    Il problema è che la maggioranza, in particolare An e la Lega, temono che l'uso terapeutico della cannabis sia il "cavallo di Troia" per la legalizzazione dello spinello.."E' diventato un cavallo di Troia, tanto per restare nella metafora, solo perché loro hanno alzato delle mura di cinta irrazionali - replica Reibman - è chiaro che se bruci le streghe, allo stesso tempo dai loro una bella visibilità..".

    L'esponente radicale se la prende anche con il ministro Sirchia, che ha bocciato la validità scientifica dell'uso terapeutico del Thc, il principio attivo della Marijuana: "Quello che sostiene il ministro non è corretto e lo dimostra il fatto che Paesi all'avanguardia dal punto di vista della ricerca scientifica in campo medico - come gli Usa, Israele, il Canada, la Germania e l'Australia - da tempo consentono ai malati di curarsi con la cannabis. Se è vero, come dice Sirchia, che ci sono altri farmaci che hanno effetti paragonabili alla cannabis, è anche vero ogni paziente è un caso a sé e risponde ad alcuni medicinali e non ad altri".

    Reibman comunque non si dà per vinto e preannuncia altre battaglie. In primo luogo in Parlamento, dove giace una proposta di legge di iniziativa popolare che ricalca la mozione approvata in Lombardia: "196 parlamentari di tutti gli schieramenti si sono impegnati a presentarla e l'obiettivo è quello di farla inserire all'ordine del giorno della Camera". Ma anche sul fronte delle regioni, Reibman spera di fare il bis della Lombardia: "Puntiamo a una reazione a catena di altre regioni, governate sia dalla sinistra che dalla destra, che adottino il testo della Lombardia". Quali? "Meglio non dare indicazioni al 'nemico'..".

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    palayork
    Messaggi
    3,243
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Un tipo interessante.
    peccato sia interista...................

  5. #5
    Registered User
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    Sassari
    Messaggi
    208
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by benny3
    Un tipo interessante.
    peccato sia interista...................
    Nessuno è perfetto...d'altronde potrei non aver dato il giusto peso alla macchia interista. Dannata incapacità femminile di appassionarsi di fronte ad un pallone

    g

  6. #6
    Registered User
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    Sassari
    Messaggi
    208
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito diamo l'annuncio completo

    VENERDI’ 3 MAGGIO, DISOBBEDIENZA CIVILE SULLA MARIJUANA PRESSO LA SEDE DEL PARTITO RADICALE

    MILLION MARIJUANA MARCH: SABATO I RADICALI CI SARANNO…
    ANCHE A ROMA, NONOSTANTE IL VETO – SMENTITO A LIVELLO INTERNAZIONALE – DEI “KOMPAGNI” DEI CENTRI SOCIALI.

    Alla vigilia della Million Marijuana March, militanti e dirigenti di Radicali Italiani e del Partito Radicale Transnazionale terranno un convegno-manifestazione-disobbedienza civile a Roma presso la sede del Partito Radicale in via di Torre Argentina 76 al terzo piano, con inizio alle ore 10.30.

    Si parlerà di marijuana e, in particolare, di marijuana terapeutica a partire dalla mozione approvata dal Consiglio Regionale della Lombardia il 30 aprile scorso.

    Saranno presenti:
    Daniele Capezzone, Segretario di Radicali Italiani
    Rita Bernardini, Presidente di Radicali Italiani
    Luca Coscioni, Presidente di Radicali Italiani, in collegamento da Orvieto
    Maurizio Turco, capogruppo al Parlamento europeo della Lista Bonino
    Marco Cappato, eurodeputato della Lista Bonino e membro del comitato dei Presidenti del Partito Radicale Transnazionale
    Benedetto Della Vedova, eurodeputato della Lista Bonino e Presidente di Radicali Italiani
    Sergio Stanzani, Presidente di NPWJ
    Yasha Reibman, consigliere regionale lombardo della Lista Bonino, primo firmatario della mozione sulla marijuana terapeutica
    Ennio Boglino, radicale storico, medico e “paziente”, in collegamento da Ivrea
    Ignazio Marcozzi Rozzi, radicale, medico esperto in tossicodipendenze
    Pigi Camici, Comitato Nazionale di Radicali Italiani, affetto da Glaucoma
    Tanina De Marco, radicale di Milano, affetta da Glaucoma
    Antonella Spolaor, Direzione di Radicali Italiani
    Marco Beltrandi, Direzione di Radicali Italiani
    … e tanti altri militanti radicali


    L’ingresso è libero


    Questo comunicato-stampa viene trasmesso, per conoscenza, alla Procura della Repubblica di Roma e alla Questura di Roma.

    Per informazioni: Rita Bernardini 06/689791

  7. #7
    Moderatore
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Messaggi
    4,076
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ho ascoltato su Radio Radicale il convegno.
    Ciò che rende antipatico le viostre battaglie sulle droghe e che invece di porre l'accento sul fatto che ognuno è libero di fare che cazzo gli pare, cercate di dimostrare che drogarsi fa addiritura bene.

    saluti padani

  8. #8
    Claude74
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by PINOCCHIO
    Ho ascoltato su Radio Radicale il convegno.
    Ciò che rende antipatico le viostre battaglie sulle droghe e che invece di porre l'accento sul fatto che ognuno è libero di fare che cazzo gli pare, cercate di dimostrare che drogarsi fa addiritura bene.

    saluti padani
    Premesso che per la cannabis terapeutica le cose stanno, o paiono stare, effettivamente così. Del resto non n'è niente che tolga i dolori come gli oppiacei, ben più pericolosi dell'erba.
    Ma è vero, l'erba non fa bene, anzi, fa male. Ma i Italia dire che questo non è un motivo valido per probirne la vendita, magari regolamentandola severamente, o addirittura punire chi ne fa uso, non si può dire. In questo neanche i radicali fanno eccezione.

  9. #9
    Registered User
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    palayork
    Messaggi
    3,243
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Drogarsi fa male, ma in altri paesi anche antiproibizionisti la canapa indiana viene usata gia` da tempo per fini terapeutici. si tratta quindi di dare questa possibilita` anche ai malati italiani. nulla di piu`.
    per quanto riguarda la politica radicale della depenalizzazione si tratta piu` di un ragionamento di carattere economico che non di prinicipio. visto la diffusione ed il fatto che vi sono molti ceffi che dal commercio di queste sostanze diventano ricchi, meglio provare a disciplinare in modo centrale la situazione.
    e` una ipotesi, nulla di piu`. una ipotesi che ad essere sincero non mi trova d`accordo al cento per cento. nulla a che vedere pero` con il pericolo per la fine della civilta` occidentale o della morte dei valori. quelli, tanto, sono morti da tempo. e non per colpa delle canne.

  10. #10
    Registered User
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    Sassari
    Messaggi
    208
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ritardataria come al solito comunque eccomi.
    Pinocchio non vorrei tu avessi confuso, ascoltando la conferenza, tra uso terapeutico - che esiste per diverse patologie (e Benny ne ha già parlato) e non si capisce perchè venga vietato - della marijuana e il suo consumo a fini voluttuari.
    Intendiamoci a mio modo di vedere quello che faccio col mio corpo, le sostanze che decido di assumere o non assumere è cosa assolutamente privata, non prevede vittima fuori di me e non riesco a comprendere per quale motivo lo stato debba interessarsene. E credo che qui concordi anche tu.
    Tra l'altro legalizzare significa controllare, puro pragmatismo quindi contro la politica dello struzzo che in cinquant'anni di proibizionismo ci ha regalato non già la fine del consumo di stupefacenti ma morti, spaccio, furti, epatite, emarginazione, degrado.
    Nessuno dice: consuma pure stupefecenti, fa bene.
    Semplicemente si cerca di limitare il danno sociale della tossicodipendenza, danno esaltato dalle leggi criminogene in materia ora in vigore.
    Quanto alle cose che fanno bene e alle cose che fanno male è assurdo cercare di imporre agli individui comportamenti "salutari" per legge. Esisterà sempre chi si imbottirà di pillole (cosa perfettamente legale e sulla quale nessuno sembra avere da ridire), chi si farà di metano, colle o solventi (altra cosa perfettamente legale che pone un problema squisitamente e assurdamente proibizionista: come proibire l'uso "illegale" di sostanze legali? Mah ) esisteranno sempre gli autolesionisti.
    La cosa migliore che possiamo fare per limitare i danni è informare e controllare la qualità (per evitare morti per overdose, epatite, aids o taglio assassino) il costo del prodotto che viene venduto (per evitare gli scippi e i furti di quanti lo fanno per acquistare ora una dose carissima). Cose che si possono fare solo legalizzando.
    Sembra poco, invece è tantissimo.


    Scusate sono partita dalla marijuana (che non ha mai ucciso nessuno ed è meno nociva del tabacco e dell'alcol) e sono arrivata a parlare di antiproibizionismo in genere. Radicale logorroica

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 301
    Ultimo Messaggio: 12-04-13, 11:37
  2. Sul Dovere della Disobbedienza Civile
    Di trenta81 nel forum La Filosofia e il Pensiero Occidentale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 14-08-09, 16:47
  3. Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 06-07-06, 18:40
  4. A Bologna festa della marijuana
    Di Infiammato nel forum Destra Radicale
    Risposte: 54
    Ultimo Messaggio: 05-06-06, 09:59
  5. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 06-06-02, 22:00

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226