Il sospetto in quanto tale è una cosa astratta, tutta da verificare. E per questo non può essere preso come verità assoluta. Tantomeno in politica, tantomeno quando di mezzo c’è un popolo che deve scegliere ed essere ben informato e quando c’è di mezzo un Governo che deve fare il suo mestiere. Ma sul sospetto si è basata la politica della sinistra degli ultimi otto anni. E’ iniziata nel ’94, con l’avviso di Garanzia per concorso in corruzione inviato a Berlusconi che presiedeva a Napoli il vertice del G7 sulla criminalità organizzata. Immancabili l’imbarazzo e la vergogna di fronte agli altri leader internazionali. Pochi mesi fa è arrivata l’assoluzione da quell’accusa, dopo sette anni in cui c’era sempre il dubbio, una piaga, in cui la sinistra “voltava il coltello”. MaggiO....CONTINUA SU PIAZZALIBERA