Il risultato scontato che emerge, visto il non troppo sconcertante allineamento di tutte le forze politiche di destra, di centro e di sinistra - fortemente antisociali ed antinazionali - sulla figura di uno screditato Chirac alfiere delle lobbies plutocratiche mondialiste, dimostra che comunque un'alternativa forte al sistema é possibile. I 5.446.987 voti ottenuti da Monsieur Le Pen in nome e per conto del Front National in questo secondo turno (cioé 600.000 voti IN PIU' rispetto al primo turno) - che i commentatori nascondono dietro il paravento delle percentuali - dimostrano che in Francia come d'altronde in tutta l'Europa c'é un grande desiderio da parte dei cittadini di recuperare il senso della propria appartenenza e della propria identità nazionale contro i falsi miti del liberalcapitalismo incentrati sulle società multietniche e sulle doti taumaturgiche della globalizzazione finanziaria e monetaria.
Le accuse infamanti di xenofobia e di antieuropeismo pronunciate da tutto lo schieramento del "pensiero unico" che ormai comprende l'intero arco politico che va dall'estrema sinistra veteromarxista fino alle propaggini della destra clericale, sociale e liberale si rivoltano contro tutti coloro che viceversa sono i veri xenofobi (lo sradicamento dei popoli a favorire flussi migratori incontrollati con il sogno utopico della multirazzialità) ed i veri antieuropeisti (fautori di un controllo centralistico finanziario e monetario delle ricchezze prodotte dalla fatica e dal lavoro di milioni e milioni di cittadini dei Popoli europei).
In Italia fino ad ora, per la colpevole complicità di movimenti politici come Fiamma Tricolore ed altri "estremisti" sinergici al sistema, la riscossa popolare rappresentata in Francia dalle istanze del Front National é stata artatamente frenata ma ormai le carte sono state scoperte. L'alleanza concordata tra la casa delle libertà con fiamma tricolore da un lato e la persistente carica nostalgica neofascista di forza nuova dall'altro vorrebbero circoscrivere la radicalizzazione dello scontro sociale in ambiti ben delimitati e controllabili facilmente dal sistema; viceversa il FRONTE SOCIALE NAZIONALE intende rappresentare senza schematismi preconfezionati la realtà nuova a cui il Popolo italiano può guardare per ritrovare la dignità di appartenenza ad una tradizione e civiltà autenticamente ancorata ai valori di una Europa sociale, di una Europa del lavoro, di una Europa degli europei, di una Europa politica non serva e prona agli interessi transanazionali della finanza usurocratica.
Agli italiani inoltre il Segretario Nazionale Adriano Tilgher rivolge questo breve messaggio:
Spero che quanto prima si possa giungere alla chiara riconoscibilità delle differenze tra il Fronte Nazionale e Forza Nuova.Differenze sostanziali che derivano principalmente dalla esatta percezione del nostro progetto. Noi del Fronte Nazionale,oggi diventato sociale anche nel nome, siamo un partito politico che si pone l'ambizioso progetto di rappresentare le fasce del malessere in Italia e creare quindi l'alternativa al partito unico liberista del polo e dell'ulivo. Stiamo costruendo il partito di tutti gli Italiani che,a prescindere dal loro passato politico, si riconoscano nel Fronte alternativo ai partiti servi dell'alta finanza e dell'usurocrazia planetaria.Siamo orgogliosi di aver tracciato una semplice e lineare dottrina politica: la Dottrina delle tre liberazioni (che puoi vedere sul sito).Da questi principi discendono le nostre caratterizzazioni.
1) Non siamo l'estrema destra.(In questo modo saremmo collocati in un campo preciso,sussidiario alla destra di Fini, Berlusconi e Casini, che non ci appartiene.) L'esistenza dell'estrema destra serve soltanto a regalare ad una sedicente sinistra, finanziata dai partiti liberisti, la lotta alla globalizzazione. La creazione dei cosiddetti "no global" contribuisce ad incapsulare in una pilotata gabbia economicista la grande, spontanea , protesta popolare contro la mercificazione dell'uomo e della società.
2)Non siamo razzisti, né tanto meno xenofobi. Siamo per la difesa di tutte le identità nazionali unico reale elemento di rottura dei meccanismi della globalizzazione.Per questo siamo contro la società multirazziale, espressione tipica della volontà di genocidio della società americanizzata, ovvero senza cultura.
3)I partiti politici devono essere essenzialmente laici, anche se il nostro si allaccia ai valori etico-religiosi legati alla cultura, alla storia ed alla tradizione del nostro popolo. La religione è una scelta intima e personale che non può essere imposta per decreto politico.
4)Il comunismo, come scelta ideologico-politica, è defunto.Volersi creare ad ogni costo un pericolo comunista per legittimare la propria esistenza è demenziale e serve a deviare dal reale obiettivovvero sconfiggere il liberismo, l'ultimo, il vero, mostro sopravvissuto al secolo scorso.
Spero di aver chiarito le grandi e sostanziali differenze fra il Fronte sociale Nazionale, partito dell'alternativa e Forza Nuova, gruppo confessionale di estrema destra. Mi auguro di averti presto al nostro fianco a costruire la presenza del Fronte sul territorio.
Saluti frontisti
Adriano Tilgher




vvero sconfiggere il liberismo, l'ultimo, il vero, mostro sopravvissuto al secolo scorso.
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