La storia rovesciata…
Sulle origini della II guerra mondiale
Pezzo dopo pezzo, anniversario dopo anniversario, i dominanti riscrivono la storia, impongono la loro narrazione degli eventi, perché essa divenga senso comune e privi le masse subalterne della loro identità di resistenza e di lotta, in modo da sradicare la possibilità stessa di una rinascita e ricostruzione comunista, indispensabile per rovesciare lo stato di cose presente segnato dal dominio pervasivo del capitale e dell’imperialismo.
In questa campagna demolitrice della storia comunista, accanto alla grande stampa borghese, si colloca in pessima compagnia anche il manifesto, che, al di fuori di qualsiasi contestualizzazione storica e di un uso rigoroso delle fonti, si appiattisce sul modello di quell’uso politico e strumentale della storia affermatosi coi libri di Pansa.
E’ necessario contrastare questa campagna, costruendo una risposta non occasionale ed episodica, in modo che il proletariato e i comunisti si riapproprino della loro storia.
Si riportano qui
1. La nota critica di Alexander Hoebel all’articolo di Ambrosino sul Manifesto del 2.9.2009
2. L’articolo di Ambrosino sul Manifetso del 2 9 2009
3. Un utile testo di Alessandro Leoni sul patto Ribentropp-Molotov presentato al convegno di Napoli sui problemi della transizione al socialismo in URSS (qui riprodotto integralmente)
4. La presentazione dell’editore del libro fresco di stampa dello storico M. J. Carley, 1939. L’alleanza che non si fece e l’origine della Seconda Guerra Mondiale
Buona lettura
Replica ad Ambrosino di Alessandro Hobel
Quel patto scellerato fra Hitler e Stalin. Così si arrivò all'attacco alla Polonia di Guido Ambrosino
Sul patto Molotov-Ribbentrop di Alessandro Leoni
Due libri per ristabilire la verità storica
www.lernesto.it
Viva la Comune





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