Del 10/5/2002 Sezione: Torino cronaca Pag. 45)
CESSA LA SITUAZIONE DI PREALLARME. ALLAGAMENTI, FRANE, GUADI E STRADE INTERROTTE AD AVIGLIANA E NEL PINEROLESE
Si contano i primi danni del maltempo
Abitanti isolati nelle frazioni di Locana
E´ cessato ieri pomeriggio alle 17 lo stato di preallarme per il maltempo che si è abbattuto nelle ultime 48 ore sul Piemonte, e più in generale sul Nord Italia. La sala operativa della prefettura ha dichiarato il rientro dell´emergenza poche ore dopo che il sole era tortnato a fare capolino in tutte le vallate, così come nel capoluogo. E´ rimasta attiva comunque la situazione di vigilanza sui livelli dei fiumi, sui ponti ancora a rischio e nelle zone dove si temono frane e smottamenti conseguenti all´assestamento del terreno. In provincia, in queste ore si fa il punto della situazione e il conto dei danni provocati dalla caduta dei 160-170 millimetri di piogge di questi ultimi due giorni. Allagamenti, frane, un centinaio di abitanti isolati in alcune frazioni di Locana: da ieri mattina, infatti, chi vive nelle borgate di Gurgo, Biolè, Ger, Nerat e Apiatur non può attraversare il guado (realizzato in sostituzione del ponte crollato nell´ottobre 2000) e quindi oltrepassare l´Orco per raggiungere la statale. Ieri un gruppo del Coordinamento Interforze Canavesano ha sorvolato la vallata in elicottero per monitorare le zone maggiormente a rischio. «La situazione - spiega Carlo Tipaldi, presidente del Coordinamento - è difficile da Locana verso il fondovalle, in particolare nei pressi della centrale idroelettrica di frazione Rosone». Seri problemi anche nella borgata Mortera di Avigliana: una frana ha interrotto l´antica strada dei principi che dalla Mortera conduce alla Sacra di San Michele. Il muro di sostegno della strada ha ceduto per una ventina di metri, così da ieri gli abitanti sono costretti a percorrere circa cinquecento metri a piedi. L´ufficio tecnico comunale è già al lavoro per alleviare i disagi dei residenti. A patire le conseguenze del maltempo sono soprattutto gli agricoltori, che in molti casi si sono ritrovati con allagamenti che hanno compromesso alcuni tipi di raccolto. Nonostante la tregua delle precipitazioni, i disagi permangono su molte strade della provincia. Fino al tardo pomeriggio di ieri erano ancora parecchi i tratti di strade statali e provinciali non ancora transitabili, o dove si procede con senso unico alternato. Ecco più in dettaglio la mappa dei punti critici. Brusasco: è ancora interrotta la strada comunale che collega le borgate Valle e Garibaldi. Inverso Pinasca: chiuso il guado sul Chisone. Massello: senso unico alternato sulla provinciale 170 per cedimento del muro di sostegno al km. 3,800. Prali: senso unico alternato in località Germanasca sulla provinciale 169 al km. 16,900. Pinerolo: chiuso il guado sul Chisone lungo la strada comunale. Cavour: chiuso il guado sul torrente Pellice, lungo la provinciale 152 al km. 6,400. Feletto: chiuso il guado sull´Orco della provinciale 41. Garzigliana: chiuso il guado sul Chisone al km. 4,700 della provinciale 158, mentre permane il senso unico alternato per attraversare il Pellice sulla ex statale 589. Levone: senso unico alternato sulla provinciale 23 per cedimento della scarpata. Borgofranco-Quassolo: causa allagamento, è percorribile solo dai mezzi fuoristrada la provinciale 69. Gli aggiornamenti in tempo reale sulla situazione della viabilità sono inoltre disponibili sul sito della Provincia, all´indirizzo www.provincia.torino.it. In Val Susa è stato ripristinato il collegamento con la frazione Ballai, tra Bussoleno e S. Giorio, rimasta isolata da qualche giorno per una frana.




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